Un cofinanziamento dalla Regione di 200mila euro per rendere le strade più sicure

Eliminazione dei fattori di rischio

Rendere la rete stradale urbana più sicura con meno incidenti: questo l’obiettivo del progetto del Comune di Rho che ha ottenuto da Regione Lombardia un cofinanziamento di circo 200mila euro su un costo totale di 433.190 euro. Gli interventi contenuti nel progetto tendono alla riduzione o eliminazione dei fattori di rischio sui punti critici della rete stradale e quindi a diminuire l’incidentalità stradale.
Inoltre, l’andamento del livello di incidentalità degli ultimi anni e l’esposizione al rischio, che può derivare da un ulteriore aumento della mobilità nei prossimi anni, portano a considerare gli interventi a favore della sicurezza stradale tra quelli da attuare con priorità.
Si stanno infine definendo i percorsi garantiti alla circolazione dei trasporti eccezionali per mettere in sicurezza e facilitare il transito di merce o di veicoli eccezionali sul territorio di Rho.

Un progetto studiato con la Polizia locale

Ogni hanno transitano infatti più di 1.200 trasporti speciali; un numero che richiede attenzione e valutazione di percorsi ponderati. «Attraverso la realizzazione di questo progetto – afferma il sindaco Pietro Romano -, si intende aumentare la sicurezza delle nostre strade. Il documento è stato elaborato su dati reali, cioè sulle indicazioni dell’analisi dei fattori di rischio in riferimento all’utenza vulnerabile, della relazione di sicurezza stradale redatta unitamente dal Comando di Polizia Locale e dall’Ufficio Lavori pubblici strade, nonché dalle esigenze viabilistiche e di sicurezza di una serie di strade comunali che nel corso del tempo hanno messo in evidenza la criticità di incidenti stradali. Dobbiamo anche tener conto degli imponenti processi di trasformazione del Rhodense con ricadute sulla viabilità».

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Interventi per eliminare le criticità

Sulla stessa lunghezza d’onda anche l’assessore Gianluigi Forloni. «Come già indicato nel nostro il PGTU (Piano Generale Traffico urbano) strumento di pianificazione a livello tattico-operativo del sistema della mobilità, – dice l’assessore a Traffico, mobilità e viabilità, Gianluigi Forloni – occorre procedere a interventi per eliminare una serie di criticità inerenti il traffico veicolare e dare una risposta concreta ad una serie di problemi legati ad incroci, attraversamenti e/o necessità di posizionare elementi di dissuasione per contenere e limitare velocità eccessive.  Grazie anche al cofinanziamento regionale si hanno le risorse per realizzare questi interventi nei prossimi mesi. Un grazie va agli uffici comunali che hanno redatto il progetto e si sono occupati della procedure per partecipare al bando regionale»

Sei interventi in zone diverse

Nel progetto sono stati ritenuti indispensabili sei interventi su aree di proprietà comunali, quali carreggiate, marciapiedi, piste ciclo-pedonabili e parcheggi pubblici, finalizzati all’eliminazione delle principali fonti di pericolo per la pubblica incolumità, nonché al miglioramento dei flussi della viabilità veicolare e pedonale, così individuati:
Il primo intervento riguarderà la sistemazione dell’incrocio Meda – via Italia. Poi, sistemazione via Mazzo (tratto tra via Sciesa e via Leoncavallo), Sistemazione via Tommaso Grossi (fronte scuola Media) Aiuola salva pedoni Corso Europa – via Lura, Variazioni altimetriche via Parri – via Moro, Variazione altimetrica via Casati.