Le sirene dei Vigili del Fuoco di Legnano per ricordare la strage di via Palestro a Milano.

Strage di via Palestro, 26 anni fa la bomba di Cosa Nostra

Erano le 23.14 del 26 anni fa, quando l’autobomba piazzata da Cosa Nostra esplose uccidendo cinque persone nella strage di Via Palestro. Gli anni delle stragi di mafia, del terrorismo mafioso a suon di bombe, in cui vennero uccisi anche i giudici Falcone e Borsellino. Quella notte due vigili urbani vennero avvisati di un’auto sospetta da alcuni cittadini: dall’abitacolo usciva del fumo. Chiamarono i Vigili del Fuoco temendo un principio d’incendio ma questi, una volta avvicinatisi, notarono subito un involucro dov’era nascosto l’ordigno. La bomba esplose mentre si tentava di disinnescarla, uccidendo sul colpo il vigile urbano Alessandro Ferrari, i Vigili del Fuoco Carlo La Catena, Sergio Pasotto e Stefano Picerno e un 44enne marocchino, Driss Moussafir, che stava dormendo su una panchina nei giardini pubblici di fronte e spirò per le ferite tra le braccia dei soccorritori. L’esplosione, violentissima, della Fiat 1 frantumò i vetri delle abitazioni in un raggio di 300 metri e raggiunse la conduttura del gas, infiammandola e causando una seconda esplosione l’indomani nonostante le ore di lavoro dei Vigili del Fuoco per spegnere l’incendio.

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Il ricordo dei Vigili del Fuoco di Legnano

Un anniversario doloroso per Milano e per il Corpo dei Vigili del Fuoco. Così ieri notte, nell’orario in cui esplose la bomba, gli uomini del distaccamento di Milano hanno voluto ricordare i colleghi, la strage e ribadire il loro No alla mafia: le sirene di tutti i mezzi sono state fatte risuonare contemporaneamente, squarciando il silenzio della notte.


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