Via Dante, il Comune di Cerro Maggiore interviene e trova due abusivi.

Via Dante, tutto nato da una perdita d’acqua

Il Comune di Cerro è tornato nel complesso di appartamenti di via Dante, da tempo fonte di molti problemi per via del degrado.  Ieri, venerdì 28 dicembre, è arrivata agli uffici comunali la segnalazione di una perdita d’acqua. A sollecitare l’intervento alcuni inquilini dello stesso edificio. Così l’Amministrazione comunale si è subito mossa. L’immobile non è di proprietà pubblica, così su indicazione del sindaco Nuccia Berra, sentito il segretario comunale, hanno deciso come agire.
Sul posto la giunta comunale, insieme al comandante della Polizia locale e a una pattuglia di agenti, al loro fianco alcuni tecnici dell’ufficio per verificare la segnalazione pervenuta e lo stato dei luoghi.

Il degrado e gli abusivi

“La situazione che abbiamo trovato – commenta l’assessore alla Sicurezza e Polizia locale Fabrizio Sberna – conferma quello che avevamo già potuto vedere nell’operazione portata avanti dal commissario prefettizio alla fine del suo mandato. I muri evidenziano la crescita di muffe dovute a infiltrazioni e, inoltre, sul posto, abbiamo notato che i cancelli che portavano al terzo piano erano visibilmente aperti. Quindi abbiamo deciso di verificare quello che stava succedendo e, nella conseguente e immediata operazione di verifica, abbiamo constatato la presenza di due persone di origine extracomunitaria non residenti che occupavano abusivamente e senza titolo i luoghi. Gli allacciamenti di fortuna mal eseguiti e i rifiuti contenuti nei locali, peggioravano la situazione che ci si poneva di fronte. I due individui sono stati portati in comando, identificati e fotosegnalati, prima di portarli in Questura come da protocollo da utilizzarsi in questi casi”.

Leggi anche:  Perde il controllo e si schianta contro un'auto parcheggiata - LE FOTO

I controlli non si fermano

“L’operazione di ieri – prosegue Sberna – evidenzia capacità, organizzazione e coordinamento tra uffici differenti, controllo del territorio e capacità di ascolto delle segnalazioni dei cittadini. La situazione di via Dante è assolutamente monitorata in prima persona dal sindaco e, in via subordinata, da tutta l’Amministrazione. Non abbiamo alcun timore ad agire, anzi, come dimostrato anche i fatti di ieri vogliamo riportare la legalità in questa come in altre situazioni border-line. Questa è la risposta migliore che potevamo dare nell’immediato a chi continua a chiederci prove concrete del nostro agire. Infine sottolineiamo che non ci fermeremo a queste azioni, seppur significative e importanti. Stiamo lavorando a una soluzione concreta e definitiva, lasciando le sterili polemiche a chi, quando poteva, è rimasto ciecamente immobile e non ha mai agito. Ribadisco: utilizzeremo ogni mezzo, anche se dovessimo agire per sfinimento, contro occupazioni abusive o atti similari. Che sia chiaro: la situazione trovata ieri, le immagini del degrado dei muri marcescenti e tutto quanto abbiamo visto, sarà integrato negli atti che serviranno a risolvere la problematica via Dante”.

LEGGI ANCHE:
Cerro, sgombero nelle case di via Dante

TORNA ALL’HOME PAGE DI SETTEGIORNI PER LE ALTRE NOTIZIE