Federica Bombana, scomparsa a soli 24 anni a causa della meningite, rimarrà nel cuore di tutta la comunità di Uboldo, dei genitori Rosanna e Michele, dei cugini Matteo e Nicholas e degli amici, che le hanno fatto una promessa: si prenderanno cura dei suoi genitori.

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Sei semplicemente unica Fede, il tuo ricordo vivrà in eterno con noi

Una lettera e una promessa

Al termine delle esequie celebrate sabato 23 marzo nella chiesa parrocchiale dei Santi Pietro e Paolo di Uboldo, la forte commozione non è riuscita a fermare gli amici di Federica, che le hanno dedicato una lettera piena di ricordi, avventure e affetto.

“Nanos mia, l’ultima cosa che pensavo di fare nella mia vita era di scriverti in questa circostanza, noi eravamo abituate a farlo ogni tanto, qualche biglietto, qualche messaggio dove nella maggior parte dei casi eri tu a sostenermi con parole profonde e ricche di affetto. Siamo qui tutti increduli, non può essere che sia capitato a te, la ragazza più spumeggiante, piena di vita, dolce, solare, sorridente e con la voglia di spaccare il mondo che io abbia mai conosciuto. Tante cose avevi ancora da fare, piccola ma grande donna, sì tu eri già una donna, nei tuoi soli 24 anni si nascondeva una persona forte, intraprendente e sicura di sé. Mancava poco alla tua laurea, ce la stavi mettendo tutta per farlo entro settembre perché mi dicevi: così nanos mia scegliamo il locale più figo e poi abbronzate nelle foto usciamo gnocche ,anche se noi gnocche già lo siamo! Mamma e papà orgogliosi di te, la loro bambina aveva trovato il lavoro della vita, quello che desideravi, avevi iniziato da poco lo stage ma avevi già fatto e dato tanto. Davi il meglio dite, uscivi dopo tutte quelle ore, fiera della tua giornata, dei colloqui che facevi e di tutte le cose nuove che stavi imparando. Avevi ancora mille sogni da realizzare, mille viaggi da fare, ma qualcuno ha deciso di portati via dalla tua famiglia, dai tuoi amici, da tutte quelle persone che hanno avuto la fortuna di conoscerti e viverti. Ci mancherà ogni cosa di te, tu che regalavi sorrisi e risate, mancheranno le serate insieme, che iniziavano già il giovedì sera, tappa fissa al the mode, vestite da battaglia e radar sempre attivo alla ricerca di manzi, che stava diventando la nostra più grande ossessione, se non avevano il braccio grosso non li guardavamo neanche… la palestra, la nostra più grande passione, il luogo dove ritrovarci tutte per scambiare due parole, le battute, le tantissime pazzie fatte insieme, i balli con la nostra musica preferita… FEDE tutto, ma proprio tutto ci ricorderà di te.

Fede mi avevi promesso un sempre e adesso? Ti prometto che sarai per sempre la mia migliore amica, che una parte del mio cuore sarà sempre tua, com’è sempre stata e sempre lo sarà! Ti prometto che smetterò di piangerti e torneremo a sorriderti per la ragazza che sei stata: pazza, divertente, solare; una forza della natura, per le tue cagate, per il tuo essere una gran pasticcera ma per il tuo talento innato nello spazzolarti ogni dolce che ti passava davanti, per il tuo essere una cantante un po’ stonatina ma capace di cantare ugualmente a squarciagola e farci divertire tutti. Grazie per tutto quello che mi hai dato in questi 21 anni, non li dimenticherò mai, ti voglio un bene infinito, da sempre, per sempre, tua Mati.

Lo so che adesso starai pensando “amica Je basta ringraziarmi” ma te lo devo, Fede. Grazie per aver contribuito a farmi tornare il sorriso e grazie perché ti sei presa cura della tua nanos anche se so che continuerai a farlo. Sei e rimarrai sempre la nostra sorellina più piccola, parte della nostra famiglia. Ti voglio troppo bene amica.

Ovunque tu sia, ti auguro di trovare un Luca Barcella così come mi dicevi sempre . Ti voglio bene, Luca.

Se ci penso non riesco ancora a credere che te ne sia andata via, mi manca tutto di te, ormai eri diventata, oltre che una grande amica, una sorella. Nonostante tutto il dolore che provo, voglio ricordarti sempre con il sorriso e l’allegria che ti contraddistinguevano, voglio ricordare la tua voce squillante, come nei vocali che ci scambiavamo, cantando le canzoni latine che ci piacevano tanto, nonostante le grida in sottofondo di mamma Ross, che ti supplicava di non cantare più perché eri stonata. Non ti dimenticherò mai e so che da lassù resterai sempre al mio fianco, il tuo maluma baby Nico

Lo so che da qualche parte lì in alto mi stai guardando e mi stai dicendo: forza ridi, ridi come ti ho insegnato. Lo farò per te, perché nessuno muore su questa terra finché vive nel cuore di chi resta. Continuerò a bere il nostro drink preferito cola e sambuca e anche tu da lassù. Ti voglio bene Desy

Abbiamo condiviso tantissimi momenti insieme, da quelli meno belli a quelli più belli. Sono stati tutti momenti speciali, dove l’amicizia ha sempre vinto su tutto, dove le brutte notizie venivano affrontate con lo spirito giusto, mentre le belle venivano festeggiate ogni volta, trasformando una semplice notizia in un qualcosa da condividere e su cui sorridere e ridere tutte insieme. Insieme era l’aggettivo che ha sempre contraddistinto il nostro gruppo, formato da pezzi di puzzle diversi fra loro, ma che uniti e riordinati hanno sempre formato il disegno più bello. Vale

Cercherò il tuo sorriso contagioso in quello di ogni persona, cercherò la tua risata, il tuo essere sempre così briosa e il tuo inconfondibile battito di mani. Mi mancheranno i nostri momenti autistici, dove tutto doveva essere perfetto e nulla poteva essere lasciato al caso: dalla griglia sulla crostata alle righe del cruciverba, dalle trecce simmetriche ai boccoli con la piastra. Mi mancherà anche come tagliavi la prima fetta di tiramisù, ribaltandola e riassemblandola alla bell’e meglio, cercando di non farmi vedere. Si dice che un amico è la cosa più preziosa che tu possa avere e la cosa migliore che tu possa essere… E tu sei e sarai sempre preziosa amica! Ti voglio bene, Vero

Oggi voglio ricordare le nostre risate per ogni stupidata fatta: dalle risate sui banchi di scuola, alla vacanza post maturità a Roma, i capodanni in montagna e la tua prima volta sugli sci. Negli anni siamo sempre state lì, l’una accanto all’altra, anche nel giorno del nostro traguardo più grande. La mia gravidanza, il preoccuparci sempre l’una per l’altra, facile per due ansiose come noi. Finalmente la fine de tuoi esami e l’inizio del lavoro dei tuoi sogni, sei sempre stata il mio orgoglio. Poi arriva Sofia, che hai conosciuto ma non abbastanza, però una cosa è certa, lei saprà comunque di te perché io le racconterò della nostra amicizia vera e unica, e della meraviglia che hai sempre portato nella mia vita. Sei parte di me Fede, la mia lei, stesso corpo e stessa anima. Giulia

La tua nanos invece vuole solo aggiungere che augura a tutte le persone qui presenti di trovare una Fede, di coltivare un’amicizia sana e bella come la nostra; poi voglio farti una promessa perché credo che sia questa la tua preoccupazione più grande: ci prenderemo cura di mamma e papà. Buon viaggio Fede, continua a far casino anche lassù”.