Il Tribunale ha deciso la condanna ai domiciliari per l’uomo di Viggiù che ad agosto era stato fermato mentre andava a casa della ex a Cislago armato di coltello.

Voleva uccidere la ex, non potrà uscire di casa

Prima aveva chiamato il 112, aveva detto all’operatore di voler uccidere la sua ex e poi era andato a casa di lei, a Cislago, armato di coltello. Quell’8 agosto però i militari, proprio grazie alla sua telefonata, erano riusciti ad anticiparlo, mettendo in salvo la donna e fermando lui, ricoverato poi nel reparto psichiatrico. Ora, il giudice per le indagini preliminari di Busto Arsizio ha disposto i domiciliari per il 48enne di Viggiù, accusato anche di atti persecutori.

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