Novità per la Tequila. Il celebre liquore messicano potrà utilizzare l’aggiunta della denominazione IGP. Lo ha deciso la Commissione Europea, approvando la sua entrata nel registro dei prodotti a indicazione geografica protetta.

Non solo per la Tequila

Attualmente esistono 31 indicazioni geografiche protette nel registro dell’Unione Europea che provengono da paesi terzi. Parliamo di alimenti, vini e bevande che beneficiano della stessa protezione e del medesimo valore aggiunto sul mercato rispetto ai prodotti protetti dell’Unione Europea.

La sua provenienza

Ma da dove arriva? Si ottiene distillando i succhi estratti dal cuore dell’agave blu che possono essere arricchiti e miscelati con altri zuccheri. La fonte della materia prima utilizzata per fabbricare la bevanda e la lavorazione si trovano entrambe in diverse regioni del Centro e ad ovest del Messico, compresa l’attuale città di Tequila nello stato di Jalisco.