Artigiano in Fiera: torna a Rho la tanto attesa esposizione.

Artigiano in Fiera da sabato 2 dicembre

Sabato 2 dicembre prenderà il via la ventiduesima edizione di Artigiano in Fiera: oltre 3.200 stand espositivi, 150.000 prodotti complessivi, oltre 100 Paesi rappresentarti su una superficie di 320.000 metri quadrati. E, inoltre, 43 ristoranti e 16 piazze del gusto. Sono i numeri di una rassegna che si sviluppa ulteriormente in termini di rappresentazione delle tradizioni
e delle culture del mondo ma anche in fatto di spazi espositivi (10 padiglioni quest’anno). La cerimonia di inaugurazione, alla presenza del presidente di Gestione Fiere Spa, Antonio Intiglietta, e della autorità istituzionali, si terrà alle ore 12 nel nuovo Artimondo restaurant (padiglione n. 4).

Il tema di quest’anno

Il tema dell’anno – “Artigiani creatori di bellezza e di bontà. Originali per definizione” sarà la cartina al tornasole delle presenze ma anche degli spettacoli e delle esperienze culinarie offerte dall’Italia e dal mondo che si alterneranno a Fieramilano (Rho-Pero) fino al 10 dicembre.
Il claim è anche la chiave interpretativa delle novità 2017: la scelta di conferire all’Iran, e alla sua tradizione artigianale millenaria, il ruolo di Paese d’onore; il China Pavilion dedicato all’altrettanto secolare cultura cinese; la presenza significativa degli artigiani del «craft village Soumbédioune» a Dakar, in Senegal; la partecipazione dell’Afghanistan, che intende promuovere nel grande villaggio globale di Artigiano in Fiera la sua micro impresa artigiana.
Tutta l’Italia, da Nord a Sud, sarà fedelmente rappresentata. I visitatori potranno ammirare la maestria degli artigiani in performance live e assistere agli spettacoli con danze e canti tradizionali, che animeranno la manifestazione ogni giorno. Un’opportunità irripetibile per entrare in contatto con la storia delle popolazioni del mondo.

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Artimondo restaurant e altre novità

Oltre a una ristorazione sempre più di qualità rappresentativa delle tradizioni culinarie del mondo (43 i ristoranti, 16 le “piazze del gusto”), debutterà, nel padiglione 4, una nuova proposta: Artimondo restaurant, uno spazio dedicato alle migliori ricette del made in Italy promosso con la collaborazione della Federazione italiana cuochi e con la presenza della Nazionale degli chef. Quella che, lo scorso ottobre, al “Global chefs challenge” (la competizione mondiale di cucina organizzata dalla Worldchefs), a Praga, ha portato alla vittoria tutti i team che fanno parte del Compartimento gare. Un successo che ha certificato il “pass” per la finale mondiale della manifestazione, in programma nel 2018 a Kuala Lumpur, in Malesia. Grandi le novità anche in fatto di saloni. Nell’area “Moda & Design” (pad. 4), per nove giorni, saranno protagoniste l’intraprendenza e l’entusiasmo dei giovani. Gli studenti del corso di moda dell’Istituto di Istruzione Superiore di Inveruno saranno ancora protagonisti dei défilé. “Abitare la
casa” (pad. 4) ospiterà un nuovo progetto: Artimondo Home Collection, una collezione dedicata alla casa innovativa, high tech capace di coniugare comfort, funzionalità e estetica. Sempre ne padiglione 4, debutterà in fiera il “Bridal Show Milano”, una vetrina che riunisce in un unico contesto i migliori rappresentanti del mondo wedding e presenta le eccellenze per gli sposi con le anteprime, le ultime idee e tendenze del mercato. Nel padiglione 6, infine, andrà in scena il “Salone della creatività”, con
oltre cento corsi in programma.