Festa a Venegono Inferiore, consegnati i premi ai volontari dell’anno. Presto i loro nomi faranno parte della piazza delle associazioni.

Campioni del volontariato, esempio per tutti

Sono stati tre quest’anno i premi consegnati per la Festa del Volontariato a Venegono Inferiore. Tre premi, per due volontari e un’associazione che quotidianamente si mettono al servizio della Comunità e che negli anni sono diventate vere e proprie istituzioni: Avis, il volontario della Protezione Civile Bruno Bertovani e il volontario e anima di tutte le feste e iniziative del paese Lino Trussi. “Siamo fortunati, siamo un paese fortunato – ha esordito sabato il sindaco Mattia Premazzi – perché abbiamo in mezzo a noi tantissimi esempi per far comprendere ai nostri figli il significato e il valore di impegnarsi per gli altri. E sono sicuro che questa scintilla di generosità e di impegno passerà di generazione in generazione”. “Ma l’invito è rivolto a tutti, giovani e meno giovani: non limitatevi ad osservare o ad ammirare ciò che i volontari e le associazioni fanno per il nostro paese. Cercate l’area di vostro interesse, che sia la scuola o lo sport o l’ambito sociale o la biblioteca o le feste o la sicurezza, avvicinatevi senza timore perché c’è spazio per tutti e sono sicuro che verrete accolti con disponibilità e affetto, come in una grande famiglia.
Tutto questo, tutte queste realtà e tutte queste persone rendono vivo e bello il nostro paese”, ha continuato.

I premi

Non una gara, non una graduatoria ma “il modo per ricordarci ogni anno di quale enorme valore il volontariato e le associazioni generano per la nostra comunità”, ha ricordato Premazzi.

Avis

Il primo come detto all’Avis cittadina, presente da 45 anni. Tra le associazioni col maggior numero di iscritti, capace di coinvolgere migliaia di venegonesi attorno al gesto più semplice e al tempo stesso più difficile: il gesto del dono. “E proprio nel gesto del donare sta il senso profondo del volontariato: donare se stessi, il proprio tempo, la propria energia, il proprio sapere, la propria esperienza”, ha ricordato il sindaco. “Avis ha insegnato alla nostra comunità il valore del dono, nella sua forma più alta, perché donare il sangue significa donare se stessi, significa donare la vita. La sua presenza, il suo impegno è stato e continua ad essere un grande insegnamento per tutta la nostra comunità. Per questo motivo vogliamo ringraziare Avis a nome di tutta la comunità di Venegono Inferiore, il suo presidente, il suo consiglio direttivo, i suoi iscritti e tutti coloro che in questi 45 anni hanno fatto grande l’associazione”.

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Bruno Bertovani

Chi è Bruno Bertovani, il secondo premiato? “Una persona che da anni dedica il suo tempo libero, affiancando e integrando le risorse dell’amministrazione comunale, spesso arrivando là dove il Comune con le proprie forze non riesce ad arrivare”, lo ha definito il sindaco. “La sua disponibilità e generosità lo hanno fatto diventare un punto di riferimento per molte persone e associazioni, tanto che ormai spesso, di fronte a un problema, si sente dire ‘prova a chiedere al Bruno’. Questo perché Bruno Bertovani è sempre presente e sempre disposto ad aiutare tutti coloro che ne hanno bisogno. In un mondo in cui il tempo sembra essere diventato il bene più prezioso e più difficile da trovare, Bruno Bertovani dona il suo tempo alla nostra comunità con il sorriso nascosto sotto i suoi baffi, ormai bianchi”.

Lino Trussi

L’ultimo, Lino Trussi. Onnipresente e instancabile: “Ci sono persone che da sole sembrano essere un’istituzione, attraversano gli anni e le generazioni e rimangono sempre fedeli a se stesse. Queste persone sono punti di riferimento per le comunità, conosciute e stimate e amate da tutti. Lino Trussi è sicuramente una di queste persone – ha spiegato Premazzi – Quasi non esiste attività a Venegono Inferiore che non veda Lino coinvolto: è stato tra i promotori della Festa dei Ciechi e della Mostra Zootecnica, per anni ha calcato le scene del nostro teatro con le sue recite in dialetto, fa parte dell’Avis, è l’anima della Septemberfest e del Presepe, si adopera per l’Asilo, è in cucina alla Festa in Fattoria e sicuramente l’elenco non è completo. Celebri rimangono le sue interpretazioni del curato di paese e la sua voce ha accompagnato decine di rappresentazioni del Natale. Il suo segreto non è solo la disponibilità e la generosità di tempo, ma anche la simpatia e la capacità di coinvolgere le altre persone in attività che hanno lo scopo di stare bene insieme. Lino è amato e rispettato da tutti, lo conoscono anche i ragazzini, perché non fa mai mancare a nessuno una battuta o un rimbrotto, quando occorre. Per questo Lino Trussi è uno dei personaggi simbolo del nostro paese e per questo lo vogliamo ringraziare a nome di tutta la comunità di Venegono Inferiore”.

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