In occasione della 27esima edizione delle Giornate di Primavera del FAI, in data sabato 23 e domenica 24 marzo, sarà aperto il Museo Fratelli Cozzi. Nato nel 2015, il museo è partito dalla collezione privata di Pietro Cozzi e oggi è il collegamento spirituale e non solo tra il mondo dell’auto e quello dell’arte e del design.

Giornate di Primavera del FAI: ecco cosa ci sarà nel Museo Fratelli Cozzi

All’interno della struttura sono accolte circa 50 Alfa Romeo. Queste auto d’epoca sono caratterizzate da una forma esclusiva ed inimitabile nei dettagli. Spiccano le carrozzerie multicolori dei modelli automobilistici. Nel museo sarà presente un esemplare di ciascun modello dagli anni 50 ad oggi, veri e propri cimeli di collezionismo, con addirittura 2 pezzi unici al mondo. Oltre alle auto però sono presenti più di 300 poster ed innumerevoli fotografie, depliant, libretti d’uso, libri, riviste, trofei e oggetti d’arte. Tra questi numerosi oggetti spiccano nomi di chi ha fatto la storia nel ‘900, quali Lucio Fontana, Giò Pomodoro, Bruno Munari.

Un tuffo nel passato

La visita nel museo sarà un vero e proprio tuffo nel passato per ripercorrere la storia italiana a 4 ruote e non solo. Oltre ai modelli che hanno fatto la storia, quali berline, coupè e spider, saranno presenti i documenti archiviati nel Cozzi.Lab. Questi ultimi sono le vere e proprie testimonianze del percorso commerciale e delle varie tecniche dei venditori dell’epoca.

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Ma chi guida?

A guidarci in questo viaggio nel passato saranno gli “studenti ciceroni” degli istituti Carlo dell’Acqua di Legnano e Maggiolini di Parabiago. Gli alunni che saranno alla nostra sinistra non saranno casuali, ma fanno parte degli “Apprendisti Cicerone”, scelti direttamente dal FAI al fine di educare e valorizzare gli elementi del “Bel Paese”. Evento speciale alle 18 di sabato 23, dove sarà presente Lucia Picozzi, fisarmonicista classica.

Il FAI

In occasione delle giornate FAI di primavera saranno aperti oltre 1100 i luoghi dislocati in 430 località italiane diverse, in onore della riscoperta del patrimonio artistico e culturale. “Partecipare alle Giornate FAI di Primavera significa fare un gesto concreto a tutela del patrimonio d’arte e natura. A fronte di ogni visita effettuata i nostri volontari chiedono un contributo facoltativo – a partire da 2, 3 o 5€ – a sostegno di quella missione in cui il FAI si impegna da oltre 40 anni: la cura, la tutela e la valorizzazione dei luoghi e delle storie che rendono unico il nostro Paese”.
Questo l’appello inviato dalle segreterie del FAI, a cui si aggiunge l’invito dei Fratelli Cozzi: ”Fai il MUSEO.”