Le opere degli studenti di Brera in aiuto delle donne che affrontano il cancro. L’iniziativa unisce due concetti: l’arte e la malattia, in particolare il cancro e tutto ciò che deriva dall’affrontare il male del secolo, a partire dalla perdita dei capelli, un aspetto non secondario per il benessere psico fisico dei pazienti, in particolare le donne.

Le opere degli studenti di Brera in aiuto delle donne che affrontano il cancro

Alfaparf Group, azienda che opera nella cosmesi professionale, in collaborazione e con il patrocinio dell’Accademia delle Belle Arti, ha organizzato un concorso artistico dal titolo “I capelli: simbologia, semiologia e sociologia attraverso lo sguardo dell’artista”. “Il progetto è rivolto esclusivamente agli studenti del biennio di Teoria e Pratica della Terapeutica Artistica e tratta il tema dei capelli, colti nel loro aspetto simbolico e psicologico, promuovendo l’espressione artistica nei giovani e stimolandoli a coinvolgere il grande pubblico in ciò che il capello (o il non avere capelli) può significare”, spiegano dal gruppo. Oltre 70 i partecipanti al progetto: in palio 4mila euro per il primo classificato, 2mila per il secondo e mille per il terzo. C’è anche un premio speciale, di mille euro, per l’opera più votata sui social network (AlfaparfArt).

Il ricavato del concorso

Non solo arte, si diceva. Perché il ricavato delle opere realizzate e messe in vendita durante la mostra finale, sarà destinato alla onlus La Forza e il Sorriso – per la bellezza delle donne che affrontano il cancro. Un’iniziativa che segue le inclinazioni sociali del percorso in Teoria e Pratica della Terapeutica Artistica. “Insieme agli studenti dell’Accademia –  dichiara il vicepresidente di Alfaparf Attilio Brambilla – vorremmo riuscire a tradurre ciò che per noi è un concetto di business in qualcosa di artistico. Brera è il luogo in cui diverse forme d’arte prendono vita. Grazie alla creatività dei giovani artisti avremo così due concetti professionali che si incontrano sul tema dei capelli”.

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Le docenti di Brera

studenti di brera

A sottolineare la ricchezza del tema del concorso anche le docenti del biennio di Teoria e Pratica della Terapeutica Artistica, Laura Tonani e Tiziana Tacconi: “Il capello è uno dei temi più interessanti della storia dell’arte. Durante questo progetto i ragazzi avranno la possibilità di diventare protagonisti proponendo opere realizzate attraverso una totale libertà d’espressione delle diverse modalità tecniche e artistiche. Tutto questo si colloca in un biennio specialistico nato per formare artisti-terapeuti che si misurano all’intero di ambienti sociali differenti: dalla psichiatria alla psicanalisi, dalle scienze dell’educazione ai reparti pediatrici. L’obiettivo rimane quello di rendere, attraverso l’arte, “meno dolorosi” i momenti che vivono le persone in difficoltà”.