Il Piano di Diritto allo Studio 2019-2020 è stato approvato venerdì 27 settembre in Consiglio comunale.

Piano di Diritto allo Studio 2019-2020: contenuti e progetti

Il vicesindaco e assessore alla Pubblica Istruzione e ai Servizi Sociali Enrico Rudoni spiega i contenuti e i progetti del Piano di Diritto allo Studio 2019-2020, approvato venerdì 27 settembre in Consiglio comunale:

“Il Piano di Diritto allo Studio 2019-2020 ricalca fondamentalmente il documento relativo all’anno scolastico precedente sia nella struttura sia per quel che riguarda gli investimenti economici. Infatti, viene confermato lo stanziamento di 60,50€ per ciascun alunno residente e vengono rifinanziati in ugual misura alcuni servizi fondamentali quali lo sportello di ascolto socio-pedagogico, il pre-post scuola e il Pomeridiano, la sostituzione di arredamenti e attrezzature obsolete, la fornitura dei libri di testo, la fornitura del materiale per le pulizie e le pari opportunità che consentono di dare a tutti gli alunni la possibilità di partecipare alle uscite didattiche o per l’acquisto di strumenti compensativi legati a particolari disabilità. Da segnalare è il costante impegno nell’accompagnare i soggetti più fragili che necessitano di un sostegno scolastico attraverso un incremento delle ore di educativa scolastica.
Per quanto riguarda i progetti presentati in autonomia dagli Istituti Scolastici, possiamo semplicemente complimentarci per la varietà delle tematiche che verranno proposte agli alunni, ma soprattutto per la metodologia pedagogica che tiene conto dei tempi dell’intero gruppo classe e mette i ragazzi al centro del processo relativo all’apprendimento.
Nell’ambito dei progetti che verranno organizzati in collaborazione con l’Amministrazione Comunale vengono rinnovati alcuni progetti realizzati con successo negli scorsi anni scolastici: la giornata di “Puliamo il Mondo” promossa da Legambiente, il progetto “Legalità e Memoria”, i percorsi di Educazione Alimentare promosse da Dussman e i laboratori volti a diffondere consapevolezza e cultura condivisa intorno al bene acqua progettati dal Gruppo CAP. Sarà inoltre implementata la collaborazione con Aequos, cooperativa che riunisce più di 50 Gruppi d’Acquisto Solidale della zona, con cui saranno attivati alcuni laboratori sulla filiera del cibo e un laboratorio sulla “biodiversità”, nonché con Lipu per un progetto sulla tutela delle rondini e sui volatili in generale.
Le scuole e gli studenti saranno interessati poi dal progetto sulla “mobilità dolce”, votato all’interno del Bilancio Partecipativo, che prevede attività di promozione del muoversi consapevolmente attraverso le rete dei percorsi ciclo-pedonabili, la consapevolezza del riuso con attività di Ciclofficina e, destinato alla scuola dell’Infanzia, momenti teatrali che riguardano l’educazione stradale puntando sull’ambito espressivo il tutto con il fattivo coinvolgimento della Polizia Locale.
È di particolare rilievo il fatto che si è voluto significativamente aumentare le ore a disposizione del progetto internazionale “ La città dei bambini”: visione prospettica che prevede un ribaltamento dell’ottica che contraddistingue l’agire amministrativo e idea cardine sul quale vogliamo imperniare le progettualità future.
Infine alcuni ringraziamenti: a tutti gli insegnanti e professori che con impegno, responsabilità, collaborazione ed entusiasmo supportano i nostri ragazzi e contribuiscono a renderli “cittadini” consapevoli e attivi; all’Ufficio Cultura e Istruzione che, con grande professionalità, coordina la stesura di questo documento e pensiamo di dover ringraziare sinceramente anche l’ex-assessore alla Pubblica Istruzione, Elena Gasparri, donna (e tra poco madre) di grande passione che ha svolto un lavoro immenso e prezioso”.