Letteratura, cinema, arte e giornalismo per la Settimana Gialla di Venegono Superiore. Ospiti di livello nazionale, che racconteranno il giallo e la paura in tutte le sue forme a partire da domenica 18 febbraio.

Settimana Gialla, eventi da non perdere

Si andrà da Psycho al Commissario Montalbano, da Hitchcock alla scienza col Segretario Nazionale Cicap Massimo Polidoro. Fino alla musica e all’arte, con la mostra degli originali delle copertine dei Gialli Mondadori di Oliviero Berni. Appuntamenti per tutti i gusti, e per tutte le età, e che coinvolgeranno anche gli studenti delle scuole. Un fitto programma di livello, che chiuderà anche gli appuntamenti della rassegna Una Biblioteca da Paura che, negli ultimi 3 anni, ha promosso il Fondo Sclavi portando a Venegono i personaggi di punta del fumetto italiano. Tra gli ospiti della Settimana Gialla, il regista della serie Montalbano Alberto Sironi, Valerio Varesi, Margherita Oggero, Bruno Morchio, oltre a Polidoro e tanti altri. Organizzatori degli eventi, il Comune con la biblioteca civica e la cooperativa Totem, insieme a Fondazione Cariplo, CIcap, Sentieri della Musica, Gisaf e Thrillernord.

Apertura domenica 18

Prima tappa alle 15.30 con una “merenda da paura” per i ragazzi dai 7 ai 12 anni alla biblioteca di piazza San Giorgio. In compagnia di una stravagante detective, i partecipanti saranno coinvolti in un gioco d’indagine alla ricerca di un libro rubato. A conclusione, una merenda con biscotti appositamente creati per la Settimana Gialla e offerti da “La Pasticceria di Davide”. Partecipazione è gratuita ma, per motivi organizzativi, è richiesta l’iscrizione (telefono
0331.824459) fino a esaurimento dei posti disponibili. A seguire in biblioteca, il vero e proprio “taglio del nastro” con l’inaugurazione ufficiale, affidata allo scrittore e psicoterapeuta Bruno Morchio, creatore dell’enigmatico e affascinante investigatore Bacci Pagano e ancora una volta finalista, nel 2017, del Premio Scerbanenco. L’incontro con Morchio, così come anche i seguenti con autori e scrittori, non sarà però mero confronto su un libro. Al contrario, tutti gli appuntamenti inseriti nel festival intendono spaziare sul significato del genere addentrandosi nei diversi tipi di scrittura e affrontando tematiche sociali e di attualità. Il pomeriggio con Morchio, che avrà inizio alle 17.30, ha come titolo “Quando a indagare è lo psicologo” e vedrà anche un excursus nella psicologia della mente criminale.

Da Psycho a Montalbano

Dalla domenica si passa al mercoledì, 20.45, in sala consiliare dove si svolgeranno tutti gli altri eventi della Settimana Gialla.  “ Cinemusica in giallo: Da Psycho a Montalbano”, una serata dedicata al ruolo del cinema nel giallo  all’importanza della musica e delle colonne sonore. Relatori  il docente di linguaggio cinematografico Paolo Castelli con l’intervento “Forme e figure del cinema di Alfred Hitchcock”. Con lui il critico musicale Claudio Ricordi, che affronterà l’aspetto legato alla nascita della colonna sonora in un film giallo con particolare attenzione alle commistioni tra questo genere e il jazz. E Alberto Sironi, il regista di Montalbano,  in un viaggio su come nasce una serie televisiva partendo da un libro e quali sono le differenze nell’affrontare un film giallo ieri e oggi. Svelando anche alcuni particolari dietro la macchina da presa di una delle serie più seguite e di cui proprio in questi giorni partono nuovi episodi. La serata analizzerà il linguaggio cinematografico di Hitchcock in un paragone con quello televisivo utilizzato per Montalbano, ma anche per precedenti produzioni di Sironi, in una sorta di paragone tra il linguaggio filmico di ieri e di oggi.

Le chiavi del brivido: tra emozione e scienza

Terzo appuntamento giovedì sempre alle 20.45. Questa volta oltre al giallo sarà protagonista la scienza. Relatori la criminologa Cristina Brondoni, l’antropologa fisica Alessandra Mazzucchi e Massimo Polidoro segretario nazionale Cicap. La serata ha appunto per protagonisti i tecnici e aiuterà a capire alcuni meccanismi delle indagini e a
evitare errori in cui si potrebbe si incorrere quando si affronta la cronaca nera o la scrittura di noir non conoscendo nei dettagli alcune specifiche tecniche. Polidoro, nel suo intervento titolato appunto “Le chiavi del brivido. Suspense, paura e adrenalina. Come nasce un libro, un film o un’esperienza emozionante”, prendendo spunto dai suoi thriller “Il passato è una bestia feroce” e “Non guardare nell’abisso”, oltre che dalla sua lunga esperienza di psicologo dell’insolito e indagatore di misteri, condurrà in un viaggio alla scoperta dei meccanismi sociali, fisiologici ed evolutivi che stanno alla base della paura.

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La chiusura di Una Biblioteca da Paura

Nella biblioteca di Venegono c’è un tesoro. Il Fondo Sclavi, la collezione donata da Tiziano Sclavi, papà di Dylan Dog attorno al quale si sono susseguiti quasi 3 anni di eventi e appuntamenti di grande livello. Il pomeriggio di sabato 24 febbraio, dalle 17, è dedicato alla chiusura del progetto “Fondo Sclavi – una biblioteca da paura”. Quattro esperti proveranno a tracciare nuove piste di lettura per entrare nel fondo e goderne i contenuti: per il cinema il critico cinematografico e regista Alessandro Leone, per il fumetto il disegnatore Fabio Folla, per i tanti libri d’arte Luca Traini, mentre la bibliotecaria Marina Adotti, autrice del libro “Il Fondo Sclavi, tra cinema e fumetto” offrirà una panoramica generale su questo patrimonio della comunità venegonese.

Domenica cinema e letteratura

Domenica 25 febbraio gli incontri inizieranno dalle 16: “Indagini e parole: autori a confronto” è il tema della giornata che parte con la visione del film muto di Hitchock “The lodger” musicato dal vivo dalla pianista Francesca Badalini  e dal percussionista Emanuele Cedrosa, che offrirà anche una sorta di lezione sulla musicalità e su come operare quando questa manca. Alle 17.30 conclude la manifestazione un confronto/tavola rotonda con relatori gli scrittori Margherita Oggero, Pierluigi Porazzi e Valerio Varesi. Tanti gli argomenti da affrontare, legati sia al fatto che non hanno scritto solo gialli sia all’essere giornalisti di due di loro (Varesi e Porazzi). Quindi le differenze tra scrittura letteraria e scrittura giornalistica e scoprire con loro che cosa ne pensano di quello che viene definito “giornalismo narrativo”. Ma anche come si vive la trasposizione della scrittura in film da parte di chi ha creato una narrazione. Varesi è il creatore del commissario Soleri, protagonista in tv della serie Nebbie e delitti, la Oggero della famosa “prof” trasferita già sia sul piccolo sia sul grande schermo, Porazzi del letterario Alex Nero alle prese con lo spietato serial killer chiamato Teschio. Ma non solo. Il pomeriggio spazierà in tematiche attualissime, in un confronto del genere giallo e del linguaggio di scrittura dal punto di vista maschile e femminile e anche partendo da diverse zone
geografiche (Parma, Torino, Udine) come punti di vista dai quali parlare dell’argomento cardine della Settimana Gialla.

Le possibilità per i giornalisti

Non solo ospiti di rilievo e temi interessanti. Per chi è iscritto all’Ordine dei Giornalisti, la Settimana Gialla sarà occasione di approfondimento e di studio. Le serate di mercoledì 21 e giovedì 22 e il pomeriggio conclusivo di domenica 25 sono stati inseriti anche nella formazione giornalistica e ci si può iscrivere attraverso l’apposita piattaforma Sigef. Previa iscrizione, la partecipazione ad ogni serata varrà 2 crediti formativi.