Mercoledì vendemmia record nel vigneto comunale insieme ai bambini delle scuole.

Vendemmia record, 27 quintali diretti in Franciacorta

Forbici in mano, stivali e scarponcini e al lavoro mercoledì gli alunni delle seconde elementari di Dante e Rosmini per l’annuale vendemmia nella vigna comunale. Al loro fianco insegnanti, volontari, Legambiente, e dall’Amministrazione Erika Martegani, Vito Pipolo, Alessandro Morbi, Claudio Ceriani e Fabio Marchiori. Tutti impegnati tra i filari di Madonna delle Vigne per raccogliere i grappoli d’uva che saranno trasformati nel vino della città di Tradate. Una dura mattinata di lavoro che ha permesso di segnare un nuovo record di raccolto: 27 quintali, 7 in più rispetto un anno fa.

Stagione quasi perfetta

Una produzione sopra le aspettative, frutto di una stagione quasi perfetta: “E’ stata un’estate quasi ideale per le viti – ha spiegato Andrea Mazzucchelli, che giorno dopo giorno ha seguito il vigneto e la maturazione dell’uva – Con tanto caldo e poche piogge. Anche se le tempestate di luglio avevano fatto perdere quasi tutte le foglie alle viti, ritardando la maturazione di alcune settimane. Oltre che in termini di quantità comunque, anche come qualità siamo a livelli superiori dello scorso anno”.

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Da Tradate alla Franciacorta

Una volta raccolti e depositati nelle cassette, i quintali d’uva sono stati caricati su un camion refrigerato e trasportati fino in Franciacorta, terra di grandi vini e grandi cantine. Tra le quali, una delle più celebri è proprio quella che, da sempre, vinifica le uve tradatesi, la Contadi-Castaldi. Qui la frutta sarà lavorata e sarà fatta fermentare in barrique per i prossimi 3 anni. Al termine del processo, ritornerà a casa, imbottigliata, e pronta per i calici.

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