La definizione di Diritto penale bianco è collegabile, in primo luogo per associazione linguistica, ai reati dei cosiddetti “colletti bianchi”. La categoria del white-collar crime è stata introdotta per la prima volta negli ambiti di sociologia e criminologia, ma la sua stretta connessione con il mondo del lavoro, del business e della politica la rende una materia delicata e interessante anche per la giurisprudenza.

Il Diritto penale bianco è infatti caratterizzato da una commistione di questioni civili e penali, che necessitano di essere risolte tramite un’assistenza legale articolata.

Reati di competenza del Diritto penale bianco

Il Diritto penale bianco è un ramo del Diritto pubblico interno, vale a dire dell’insieme delle norme che disciplinano e regolano l’organizzazione e il funzionamento dei rapporti all’interno dello Stato. L’aspetto penale inoltre gli attribuisce la competenza sui fatti costituenti reato, ovvero su tutti quei comportamenti vietati dalla norma che, se attuati, ricevono una sanzione penale.

I reati disciplinati dal Diritto penale bianco si distinguono anch’essi in dolosi e colposi, ma a differenza degli altri tipi di reato non sono accompagnati da una condotta violenta, e vengono commessi nell’ambito lavorativo. In quest’ultimo sono incluse sia le attività lavorative individuali (in proprio) sia quelle organizzate (aziendali). Il movente è generalmente economico.

Nello specifico, rispondono al Diritto penale bianco gli accusati dei seguenti illeciti:

  • reati contro la pubblica amministrazione;
  • reati ambientali e urbanistici, in particolare smaltimento rifiuti, violazioni paesaggistiche ed edilizie;
  • reati informatici;
  • reati societari;
  • reati tributari;
  • reati fallimentari;
  • reati contro l’onore e diffamazione per mezzo della stampa;
  • reati commessi da individui esercenti le professioni sanitarie;
  • infortuni sul lavoro.

Nel panorama milanese, uno studio legale che fornisce assistenza nei processi giudiziali relativi a violazioni del Diritto penale bianco è Studio Legale Mazzotta, avendo un’esperienza trasversale riferita al diritto civile, al diritto penale ed al diritto del lavoro.

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Incidenza delle violazioni sul mondo del lavoro

Le violazioni del Diritto penale bianco sono commesse da una categoria complessa di soggetti, che comprende professionisti salariati o impiegati con funzioni amministrative e manageriali, leader politici e punte di diamante dell’economia. L’esecuzione dell’illecito e le sue conseguenze dirette o indirette coinvolgono tanto le aziende quanto i singoli cittadini, con implicazioni dunque non solo penali ma anche civili.

Quello sul Diritto penale bianco è un discorso estremamente attuale, perché mette a tema le interazioni tra economia legale ed economia criminale. Tra i casi del nostro tempo, si considerino quelli di Tangentopoli e dei patrimoni illeciti riversati da mafie e organizzazioni criminali nel sistema finanziario, ma anche situazioni meno conclamate quali la nascita di nuovi pericoli per l’ambiente, l’accumularsi di riforme contro i danni alla pubblica amministrazione, la delicatezza dei rapporti tra paziente e sanità, le complicazioni che possono derivare da un incidente sul posto di lavoro.

In tutte queste circostanze, la giurisprudenza può ricorrere a misure cautelari personali nei riguardi dell’indagato, che ne mettono a rischio la credibilità lavorativa. Ad essere implicati nel procedimento giudiziario sono spesso i patrimoni dei soggetti coinvolti, con effetti collaterali a danno della dimensione familiare e psicologica dell’individuo, soprattutto nel caso di sequestri.

Lo Studio Legale Mazzotta assiste i propri clienti coinvolti in procedimenti penali sul territorio di Milano e non solo, tutelando in particolare l’immagine dell’assistito e arginando il più possibile le conseguenze sulla vita personale dello stesso.