Occupazioni nelle attività commerciali, impiegati contabili e amministrativi. Sono queste le figure attualmente più ricercate, tra i giovani, in Lombardia. A fornire i dati la Camera di Commercio.

Giovani e lavoro | I dati regionali

Guardando alle previsioni occupazionali delle imprese nel corso del 2017 – fa sapere la Camera di Commercio – sia in Italia che in Lombardia, i giovani under 30 rappresentano oltre il 30% della domanda. In Lombardia in particolare nello scorso anno sulle 831.580 assunzioni previste dalle imprese, tra sostituzioni e nuovi posti di lavoro, il 34,8% è rivolto a giovani fino a 29 anni.

Alternanza scuola-lavoro

E per  avvicinare i giovanissimi al mercato del lavoro, sul territorio lombardo sono già 5.372 le imprese, gli enti e i professionisti iscritti al Registro nazionale per l’Alternanza scuola-lavoro, pronti ad ospitare oltre 26mila studenti degli istituti scolastici secondari, per avviare percorsi di alternanza. A Milano, ad esempio, si contano 331 soggetti iscritti e 15.987 studenti ospitabili, a Monza e Brianza 69 soggetti e 967 studenti ospitabili a Lodi 104 soggetti e 138 studenti.

Ecco le figure più richieste a Milano

A Milano tra le assunzioni previste nello scorso anno, le professioni con la più alta richiesta di giovani sono quelle legate alle attività ricettive e della ristorazione, in tutto 18.760 e le professioni qualificate nelle attività commerciali 17.650. Ma ci sono altri lavori per i quali la richiesta di giovani raggiunge il 66%, come gli operatori di macchinari nel settore dell’agricoltura e dell’industria alimentare. Seguiti dagli impiegati alla gestione amministrativa, contabile e finanziaria (50%) e dai responsabili di piccole aziende (49%). Guardando al settore economico, al primo posto per la richiesta di giovani c’è il turismo (49%) con 22.450 nuovi posti di lavoro, poi il commercio (45%) con 28.110 assunzioni e il manifatturiero (40%).

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 Uno sguardo su Lodi

Le assunzioni under 30 previste dalle imprese lodigiane nel 2017 sono state 4.230, in prevalenza nelle attività commerciali: in tutto 600 con un incidenza giovanile del 57%, precedute per quota di giovani sul totale da operatori di macchinari nell’agricoltura e nell’industria alimentare (richiesta di giovani è del 60%) e dagli impiegati amministrativi e contabili (58%).Guardando ai settore economico, i giovani sono più richiesti nel commercio (51%) poi nel turismo (40%), nel manifatturiero (36%) e in misura minore nei servizi alla persona e costruzioni (21%).

Giovani e lavoro i Brianza

A fronte delle 18mila assunzioni di under 30 avvenute nel 2017 in Brianza, le professioni con la più alta richiesta di giovani sono state quelle con impiego nelle attività commerciali: in tutto 2.670 posti di lavoro con un incidenza giovanile del 51%. A seguire gli impiegati amministrativi e contabili (incidenza giovanile al 52%).

L’elaborazione è stata fornita dalla Camera di Commercio di Milano, Monza Brianza e Lodi su dati Unioncamere. Sempre per quanto riguarda la provincia Brianzola sono alte le richieste di giovani tra le professioni tecniche in campo scientifico, ingegneristico e produttivo (1.370 giovani occupati, 48% i giovani sul totale), nella ristorazione e nelle attività ricettive (2.110, 45% l’incidenza).