Negozi storici in Lombardia, via libera al progetto di legge per valorizzare un grande patrimonio. Lo avevano annunciato proprio in occasione della premiazione dei negozi storici avvenuta qualche settimana fa e ora la buona notizia: disponibili 2,8 milioni di euro.

Negozi storici in Lombardia

La Giunta regionale della Lombardia ha approvato, su proposta del presidente Attilio Fontana, di concerto con l’assessore allo Sviluppo economico Alessandro Mattinzoli, un progetto di legge per valorizzare e sostenere le imprese storiche commerciali e artigianali. Il provvedimento introduce misure di sostegno come incentivi, agevolazioni e possibili sgravi fiscali.
L’atto va a completare un iter di valorizzazione già messo in moto per le attività commerciali, estendendo tale possibilità alle botteghe artigiane. Tra gli obiettivi di questo provvedimento c’è anche il ricambio generazionale finalizzato ad assicurare la continuità di impresa storica in un’ottica di innovazione.

Sono quindi previsti interventi per consolidare la competenza e il posizionamento sul mercato delle imprese storiche in un’ottica di integrazione tra passato, presente e futuro.  Il target è costituito dagli attuali 1712 negozi già inseriti nel Registro regionale dei luoghi storici del commercio, ai quali si aggiungeranno altre imprese storiche, anche nell’ambito dell’artigianato.

Il progetto di legge

Considerato che già il testo unico delle leggi regionali in materia di commercio contiene espliciti, quanto puntuali, riferimenti alle attività storiche, si è ritenuto di inserire la normativa in questione come autonomo capo della Legge Regionale numero 6 del 2010, prevedendo espliciti richiami laddove già si ritrovano disposizioni dedicate agli esercizi storici e di tradizione.

Gli stanziamenti

Le risorse disponibili ammontano complessivamente a 2.780.000 euro: 260mila euro per ciascun anno dal 2019 al 2021 e serviranno soprattutto per attivare premi e riconoscimenti delle eccellenze fra le migliori imprese storiche storici. Due milioni di euro saranno destinati a investimenti sempre nel triennio 2019-2021.

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Ora, come da iter istituzionale, il provvedimento verrà inviato alla competente Commissione del Consiglio Regionale Attività produttive.

Fontana: “Così difendiamo le tradizioni”

“Questo provvedimento – ha commentato il presidente Fontana – è mirato a salvaguardare la grande energia con cui alcuni commercianti,
artigiani e piccoli imprenditori continuano a tutelare e valorizzare il grande patrimonio di una regione, la Lombardia, che sa coniugare l’importanza della tradizione all’innovazione e al saper stare sempre al passo con i tempi”.

Mattinzoli: “Sosteniamo le imprese”

“Con questa proposta – ha spiegato Mattinzoli – vogliamo proseguire in modo più incisivo nella valorizzazione dei negozi e delle botteghe
storiche artigiane che, nonostante le grandi difficoltà di questi anni, hanno vinto le sfide più complesse. Se è vero che le imprese non nascono per resistere, è altrettanto vero che da questi esempi non si può far altro che imparare. Noi sosterremo tutte queste aziende storiche e le prossime che arriveranno soprattutto favorendo il passaggio generazionale. Ai giovani, anche attraverso l’innovazione tecnologica, il compito di portare avanti la tradizione, perché tradizione e innovazione possono e devono procedere insieme”.