Mercoledì gli alunni della quinta elementare della Ferrarin di Venegono Superiore sono tornati al lavoro nell’orto didattico.

Orto didattico, ultima uscita nei campi

Si avvia verso la conclusione il progetto dell’orto didattico per gli alunni delle quinte elementari della Ferrarin, che martedì pomeriggio hanno raccolto insieme a Legambiente, alle mamme e papà del Comitato Genitori e ai nonni volontari le patate seminate prima dell’estate. In totale, l’orto della scuola ha prodotto 12 chili di patate, che a novembre finiranno in tavola, trasformate in gnocchi dagli studenti.

Pronti a un nuovo anno

L’orto didattico però non finirà. Come ogni anno, da 8 anni, a fine ottobre ci sarà il passaggio di consegne fra gli alunni delle quinte e i colleghi delle quarte. Questi, consegneranno ai nuovi baby contadini le migliori spighe di grano dell’ultimo raccolto, che saranno piantate e daranno inizio a un nuovo ciclo.

Non solo patate

Il progetto dell’orto didattico inizia ogni anno a fine ottobre con la semina del grano. Dopo questo primo appuntamento nei campi, durante l’inverno si prosegue in aula, con lezioni didattiche sui tipi di terreno, sull’organizzazione dell’orto e, soprattutto, sull’alimentazione. Passati i freddi invernali, si torna al lavoro con la semina di insalate, fragole, piselli e patate e con la cura quotidiana dell’orto. Sono proprio i bambini a curare in toto il campo, e a gustarne i frutti. Oltre le patate usate per gli gnocchi, il grano raccolto a giugno viene macinato in classe a settembre, e la farina ottenuta viene usata per preparare pizza e focacce per la merenda.

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Le foto dell’ultimo raccolto:

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