“Questa estate riposatevi e divertitevi”: le parole del dirigente scolastico Andrea Bortolotti nell’intervista in esclusiva uscita venerdì 14 giugno su Settegiorni.

 “Questa estate riposatevi e divertitevi”

“Cari ragazzi, questa estate riposatevi e divertitevi”. Ha suscitato grande clamore la circolare inviata il 7 giugno dal dirigente scolastico Andrea Bortolotti a tutte le classi delle scuole secondarie di primo grado di sua competenza, comprendente l’istituto comprensivo statale di Settimo Milanese e il comprensivo di via 4 Novembre a Cornaredo. Il dirigente scolastico ha infatti invitato i ragazzi delle proprie scuole, in estrema sintesi a “godersi l’estate”, crescendo e maturando attraverso le esperienze che le vacanze permetteranno loro di fare.

Sette compiti per le vacanze

Il dirigente scolastico ha assegnato sette compiti ai propri studenti.
Il primo: “Riposatevi e divertitevi”. Il secondo: “Coltivate le amicizie. Eventualmente anche nuove”. E poi: “Se potete viaggiare, fatelo”. Al quarto posto: “Poiché comunque potete ascoltare, guardare e leggere, fatelo: in particolare ascoltate musica, guardate film, leggete libri e fumetti e poi parlatene con i vostri amici”. Quinto compito: “Tenete un diario, scrivete agli amici, preferibilmente lettere o e-mail”. Al sesto posto: “Pulite un tratto di spiaggia, di prato o di bosco. Nei casi disperati, cominciate pure da camera”. E infine il settimo compito: “Dimenticate spesso il cellulare da qualche parte. Nei casi disperati, dimenticatelo una sola volta. Nel secchiello del ghiaccio, con molto ghiaccio”. La chiusa della circolare racchiude il senso della stessa: “Detti compiti non saranno valutati. Saranno loro a valutare voi”.

Leggi anche:  Milano, la scuola ricomincia plastic free con Mengoni e il sindaco Sala VIDEO

Le parole del dirigente scolastico

Nel presentare i compiti assegnati agli studenti, il dirigente ha fatto riferimento ai principi cardine su cui ha basato la propria decisione: gli articoli 1, 2, 3 e 9 della Costituzione Italiana. Importante anche la fiducia nel Patto educativo fra scuola e genitori siglato negli istituti da lui diretti. Il dirigente scolastico ha invitato i suoi studenti a riposarsi, divertirsi e compiere nuove esperienze “usando il cervello”: «Diciamo che, andando ogni mattina a lavoro a scuola in bicicletta, ho avuto sufficiente tempo per ragionare e produrre questa “trovata”» scherza il dirigente.
«Battute a parte – prosegue Bortolotti – il nostro lavoro si occupa di sviluppare le competenze degli studenti. Le competenze sono l’insieme di conoscenze, abilità, ma anche atteggiamenti che lo studente sviluppa. Nelle aule, sui banchi di scuola, principalmente si lavora per accrescere le conoscenze e le abilità del singolo. Gli atteggiamenti non si costruiscono però solo in aula, durante le lezioni. Anzi, spesso si formano in altre situazioni, e le vacanze estive fanno parte di queste».
E così sono nati questi compiti estivi che, invece che esercizi su materie scolastiche, sono veri e propri consigli di vita per gli adolescenti di Settimo e Cornaredo.

Per formare giovani cittadini italiani partecipi e attivi, insomma, non basta che a scuola si comportino correttamente. Devono imparare a farlo anche nei momenti di svago e libero, e l’invito del loro preside è proprio quello di imparare a godersi la libertà in modo intelligente.