Il Miur approva lo stanziamento di un milione e 200mila euro per la ristrutturazione dei due plessi scolastici di Venegono Inferiore. Dopo la notizia dei giorni scorsi, il sindaco Mattia Premazzi e il vicesindaco Tommaso Valle svelano i dettagli del progetto.

Scuole Venegono lavori per un milione e mezzo di euro

Un milione e 200mila euro dal Ministero, 350mila euro a disposizione già da tempo dal Comune. Potrebbero iniziare già da quest’estate i lavori di ristrutturazione della Fermi e della Manzoni, scuola media ed elementare di Venegono Inferiore. Lavori che riguardano in particolare l’adeguamento energetico e l’ammodernamento dei due plessi, oltre a interventi antisismici per la media, costruiti negli anni ’70. Inoltre, la creazione di un anello antincendio intorno all’elementare che permetterà di ottenere la certificazione di Vigili del Fuoco.

Consumi ridotti fino al 50%

E’ il sindaco Premazzi a entrare nel dettaglio dei lavori. “Il progetto prevede di intervenire ovunque oggi vi sia dispersione di energia e calore. Quindi, nuove controsoffitatture e un cappotto esterno (e sul tetto) isolante. Poi, rinnovo della centrale termica dell’impianto di riscaldamento con due centrali a condensazione che arriveranno a dimezzare i consumi. All’interno della struttura, tutte le luci saranno sostituite con lampade a led, i serramenti con finestre a doppi vetri e installeremo tapparelle motorizzate in tutte le aule delle elementari e in quelle rivolte a sud-est delle medie”. Per quanto riguarda l’adeguamento antisismico, il Comune ha già commissionato una diagnosi dei due edifici a un ingegnere strutturista che a breve consegnerà la progettazione necessaria. “Secondo le stime, a lavori ultimati si avrà un abbattimento dei costi energetici che va dal 30 al 50%”, precisa il vicesindaco Valle.

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Un progetto nato nel 2014

Non è stato facile ottenere i fondi. Il primo tentativo da parte del Comune fu a inizio 2015, quando presentò il progetto in Regione nella speranza di ottenere i fondi europei. Andò bene, ma non abbastanza: il progetto venegonese fu tra i primi non finanziati, in attesa di ricevere i fondi “recuperati” dai ribassi d’asta dei progetti più alti in graduatoria. “Quel progetto però nel frattempo è diventato esecutivo, grazie al lavoro dei tecnici della Provincia – spiega Premazzi – E ci ha permesso di entrare nella graduatoria da cui poi il Miur ha selezionato gli interventi da finanziare. Questo è il più grande finanziamento pubblico mai arrivato su Venegono Inferiore. Dimostrazione di quanto sosteniamo da sempre, che una buona Amministrazione deve sempre fare progetti per il paese, in modo da averli a disposizione non appena si presentano occasioni di finanziamento. Crediamo di aver fatto un buon lavoro, di aver dato ancora una volta prova di concretezza e programmazione che fa bene alla nostra Venegono”.

Cantieri dall’estate almeno fino a primavera

Il milione e 200 mila euro del Ministero verranno versati in più tranches, una prima del 20% subito e i restanti nel corso dei lavori. “Il tempo di emettere il bando – aggiunge Valle – Contiamo di poter iniziare i lavori a luglio, a scuole chiuse. Realisticamente, crediamo potrebbero concludersi nella prossima primavera. Sarà importante la loro organizzazione: le strutture continueranno a essere frequentate e usate dagli studenti. Necessario quindi che i  lavori non rechino disturbo a chi lì lavora e studia”.