Sicurezza stradale, il Parlamento Europeo interviene. Nel 2018 sono morte 25.100 persone a causa di incidenti sulle strade del Vecchio Continente. E così da maggio 2022 i nuovi veicoli dovranno essere dotati di dispositivi di sicurezza come l’assistenza intelligente alla velocità e il sistema avanzato di frenata d’emergenza. L’obbligo dovrebbe poi estendersi a maggio 2024 per i modelli esistenti. Entriamo nel dettaglio.

UE per la sicurezza stradale

I veicoli a motore dovranno essere dotati dei seguenti sistemi avanzati per veicoli. Si parte con l’adattamento intelligente della velocità, quindi si prosegue con l’interfaccia di installazione di dispositivi di tipo alcolock. Ecco poi l’avviso della disattenzione e della stanchezza del conducente, l’avviso avanzato di distrazione del conducente. Ma anche la segnalazione di arresto di emergenza, il rilevamento in retromarcia e registratore di dati di evento (“scatola nera”). Secondo le stime, il sistema di adattamento intelligente della velocità (ISA) potrebbe ridurre del 20% il numero di vittime sulle strade UE. Per le autovetture e i veicoli commerciali leggeri sarà inoltre obbligatorio disporre di un sistema di frenata d’emergenza (già obbligatorio per autocarri e autobus), nonché di un sistema di emergenza di mantenimento della corsia.

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“Visione diretta” per camion e autobus

Gli autobus e autocarri dovranno essere sono progettati e costruiti in modo da migliorare la visibilità degli utenti vulnerabili dal posto di guida, come i pedoni e i ciclisti (la cosiddetta “visione diretta”). Questi veicoli dovranno essere dotati di caratteristiche avanzate per ridurre al massimo gli angoli morti davanti e al lato del conducente. La tecnologia della visione diretta dovrebbe essere applicata sui nuovi modelli a partire dal novembre 2025 e su quelli esistenti dal novembre 2028.

Crash test e parabrezza

Le nuove norme miglioreranno anche i requisiti di sicurezza passiva, compresi i crash test (anteriori e laterali) e i parabrezza, per ridurre la gravità delle lesioni per pedoni e ciclisti. Anche l’omologazione dei pneumatici sarà migliorata per testare i pneumatici usurati.