Querelle social dopo l’ultimo video del senatore varesino del Movimento 5 Stelle Gianluigi Paragone che sulle note della canzone di Vasco aveva annunciato il suo voto contrario all’accordo M5S-Pd.

Accordo M5S-Pd, “C’è chi dice no”

“Domani si vota su Rousseau, e sento già l’eco di una canzone che parte da lontano, e dice ‘C’è chi dice no, io non ci sono'”. Così ieri il senatore del Movimento 5 Stelle Gianluigi Paragone aveva anticipato il suo voto sulla piattaforma Rousseau chiamata oggi a dare il via libera, o meno, all’accordo M5S-Pd per il nuovo governo. Non certo una sorpresa, viste anche le recenti dichiarazioni alla Berghem Fest e in diverse interviste. Ma il video di Paragone, questa volta, non ha fatto storcere il naso solo ai colleghi del Movimento. In campo è sceso anche il “rockr di Zocca”, Vasco Rossi, cui appartengono le note di quella canzone (“C’è chi dice no”, appunto) usata per il video.

Il video del senatore Paragone:

 

Vasco “bacchetta” Paragone

Già in passato, dopo che Matteo Salvini aveva cantato al Costanzo Show “Albachiara”, altro pezzo storico di Vasco, erano circolate alcune dichiarazioni del cantante che si diceva “Sbalordito e inca**ato”. Ma in quell’occasione fu subito la portavoce di Vasco a smentire quelle parole. Ora invece non c’è spazio per pensare a una fake news, il messaggio contro i politici che usano i suoi testi è stato postato direttamente sulla sua pagina Facebook ufficiale:

“C’e’ chi dice no lo dico io: i politici devono mettere giu’ le mani dalle mie canzoni ! Che imparino a usare parole originali loro e a non strumentalizzare la musica !! c’è chi usa le mie canzoni per le sue campagne politiche e di opinione .. voglio sia chiaro che io non autorizzo nessuno a farlo e per quello che mi è possibile cerco di impedirlo..! tanto meno si può pensare che io sia d‘accordo con le opinioni di chi usa le mia musica per chiarire le sue idee confuse !! 😡🤟😡‼”.

LEGGI ANCHE: Governo M5S-Pd, Paragone non ci sta: “Se si fa non contino su di me”