Antonio Monti, consigliere comunale eletto nella coalizione del Centrodestra unito, si è autosospeso dal gruppo di Forza Italia Rescaldina. Arriva la replica della coalizione, che chiarisce la finalità del gazebo di domenica 17 novembre in Piazza Chiesa a Rescalda.

Antonio Monti si autosospende da Forza Italia Rescaldina: replica il Centrodestra unito

Ricapitoliamo la vicenda. Giovedì 14 novembre, Antonio Monti, consigliere comunale eletto nella coalizione del Centrodestra unito, comunica la decisione di volersi sospendere dal gruppo di Forza Italia Rescaldina. Perché? Ecco la dichiarazione di Monti: “Ho preso questa decisione dopo un’attenta riflessione sulle azioni politiche che alcuni esponenti del partito svolgono in maniera totalmente autonoma. Mi riferisco alla polemica sull’erogazione di contributi alle società sportive, ma soprattutto alla scelta di indire un gazebo con la finalità di raccogliere firme per la riapertura di uno sportello bancomat di Intesa San Paolo. Penso che questa iniziativa sia lesiva nei confronti dei nostri elettori, poiché passerebbe il messaggio che nelle competenze del consigliere comunale vi sia anche la possibilità di intervenire nelle scelte di una banca privata, situazione aggravata dalla decisione di apporre il logo della Banca Intesa San Paolo sui volantini e sui social”. E poi: “Sono stufo – continua Monti – di essere estromesso dalle decisioni del partito e di sentirmi condizionato nelle scelte. A me piace dialogare, collaborare, ascoltare i cittadini e fare un’opposizione costruttiva. La mia sospensione dal gruppo di Forza Italia di Rescaldina non vuol dire che non faccia più parte della coalizione del Centrodestra unito”.

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La replica del Centrodestra unito

I consiglieri Federica Simone e Matteo Longo, portavoce della coalizione, ribattono: “A noi hanno insegnato che la politica si fa in piazza, nelle sedi di partito o nelle dovute sedi istituzionali. Utilizzare le testate giornalistiche per uno sfogo, pertanto, inaspettato è poco comprensibile. Il consigliere Monti ha presenziato a tutti gli incontri del gruppo centrodestra unito di Rescaldina, mostrando di condividere ogni scelta esecutiva proposta. Il messaggio che sta facendo trasparire da questi comunicati stampa non ci vede partecipi”.

Sulla raccolta firme di domenica, i consiglieri spiegano: “Il gazebo, organizzato dal Centrodestra unito di Rescaldina, ha l’obiettivo di incontrare i nostri concittadini e metterli a conoscenza dell’operato finora svolto dal gruppo; occasione anche per mostrare vicinanza ai Rescaldesi sulla questione relativa alla riapertura di uno sportello bancario. La raccolta firme ha, dunque, l’auspicabile finalità di sensibilizzare il privato sulla questione. Qualora non riuscissimo nell’operato ci attiveremo, in qualità di consiglieri comunali, per chiedere alla giunta di provvedere a un adeguato servizio affinché i correntisti di Rescalda possano raggiungere facilmente la sede bancaria di Rescaldina per poter svolgere le dovute operazioni”.

Infine, un invito: “Nella speranza di aver ribadito con chiarezza la finalità della nostra azione politica, auspichiamo, insieme a noi tutti e con i cittadini, anche la presenza del consigliere Monti al gazebo di domenica” concludono Simone e Longo.

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