Dopo gli esponenti del Partito Democratico, anche il resto della sinistra del territorio attacca l’apertura della nuova sede di Lealtà e Azione.

Lealtà e Azione, “oltraggio alla città medaglia di bronzo della Resistenza”

Si scalda sempre di più il clima intorno all’apertura, oggi, della nuova sede di Lealtà e Azione a Legnano. Un’associazione che l’Anpi, in un suo recente comunicato, ha definito essere “altro che un’associazione di stampo fascista“. “Una provocazione oltre che un oltraggio alla Città medaglia di Bronzo della Resistenza”, attaccano in un comunicato Rifondazione Comunista, Sinistra Italiana, Legnano in Comune, Rete Antifascista, Sinistra per
Canegrate. “
Curioso che chiameranno questa sede/associazione Avalon, l’isola dove mori Re Artù, Re
Britannico seduto assieme ai cavalieri della tavola rotonda, amico di Lancillotto e marito di Ginevra
e protetto da Mago Merlino – continuano – Se non fosse che sappiamo che questi signori sono sostenitori del ritorno del regime fascista, potremmo pensare che costoro promuovono una setta esoterica con tanto di sapore medioevale
ed evocazione di spiriti in serate nebbiose condite in salsa gotica”.

L’inaugurazione il giorno del Proclama Badoglio

Una data, quella di oggi scelta per l’apertura, difficilmente casuale. L’8 settembre del 1943 infatti il maresciallo Pietro Badoglio annunciò l’entrata in vigore dell’Armistizio di Cassibile, segnando l’inizio della Resistenza Italiana contro il nazifascismo. Da lì inizio il cammino per la nascita della Repubblica e della Costituzione. “Ci lascia quindi sconcertati come Questura e Prefettura che dovrebbero fare applicare la Costituzione (considerando anche la legge Mancino), permettano che questi signori agiscano indisturbati in nome di una falsa associazione in realtà di stampo fascista”.

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“Preoccupati, Governo ha sdoganato questi elementi”

Il comunicato della sinistra, che segue quello del Partito Democratico e quello dell’Anpi (qui invece la replica di Lealtà e Azione), conclude con un duro attacco al Governo. “Come forze politiche e sociali, siamo enormemente preoccupati. Le azioni sconsiderate del governo attuale, i cui ministri fra l’altro hanno giurato sulla Costituzione Italiana, hanno non solo sdoganato questi elementi su tutto il territorio italiano con pesanti fenomeni di razzismo, ma stanno combattendo una vera e propria guerra verso le persone povere ed i migranti nascondendo i reali problemi del lavoro, della convivenza civile e della sicurezza sociale dei cittadini. Invece di seminare odio con pericolose campagne propagandistiche, questo governo dovrebbe occuparsi di combattere chi si nasconde dietro i drammi delle guerre, delle mafie, dei grandi capitali finanziari ed economici ma è troppo comodo mettere in competizione, con elementi sempre più visibili di odio, i poveri contro chi lo è di più, nascondendo di fatto la loro ignoranza e reale incapacità politica di risolvere i problemi”.