Duro attacco attraverso i social dell’ex sindaco di Uboldo Lorenzo Guzzetti dopo l’arresto di Lara Comi: “Arrivano a togliere le foto dai social. Burattini senza vita”.

Arresto Comi e il silenzio del centrodestra

Gli ultimi arresti di ieri dell’inchiesta Mensa Dei Poveri, rivolti all’ex europarlamentare saronnese Lara Comi, all’ad di Tigros ed ex candidato a Varese Paolo Orrigoni e all’ad di Afol Giuseppe Zingale hanno portato un nuovo terremoto nella politica lombarda e, soprattutto, della provincia di Varese. Ma al terremoto è seguito anche il silenzio di chi, fino a ieri se non alla notizia dell’apertura delle indagini su Comi, ne vantava invece l’amicizia, i contatti, la invitava in serate pubbliche e nei comizi elettorali. Lo stesso visto, al netto di qualche mosca bianca, immediatamente dopo l’arresto del “Mullah” Nino Caianiello, l’uomo che controllava il partito di Berlusconi in provincia di Varese e dal quale passavano strategie e candidature.

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L’affondo di Guzzetti: “Siamo davanti a un circo”

Un silenzio assordante, che non può passare inosservato. E che non è passato inosservato all’ex sindaco di Uboldo Lorenzo Guzzetti (non certo un simpatizzante di Forza Italia), che stamattina con un post su Facebook ha acceso i riflettori su quello che definisce, senza mezzi termini, “un circo” e i suoi figuranti, “burattini senza vita“. “Si chiude l’ennesimo giorno triste per la nostra politica”, esordisce nel suo post, diverse righe che sparano ad alzo zero sul “caravanserraglio che è la politica uboldese, saronnese, varesina, lombarda”, composto da “quelli che oggi negano, che spergiurano, che tacciono, che arrivano a togliere le foto da Facebook o dai social, che guardano dall’altra parte. Ne sappiamo nomi e cognomi. Eppure tacciono tutti, oggi. O negano“.

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“Comi resta innocente fino all’ultimo grado di giudizio”

In questo fuggi fuggi di legami e fotografie, in un periodo “manettaro”, che Guzzetti ribadisce un principio ormai dimenticato ogni qualvolta le indagini (e anche gli arresti, va ricordato, cautelari), toccano un politico: “Per me Lara Comi è innocente fino all’ultimo grado di giudizio e a lei va il mio abbraccio fraterno. Ci saranno giudici che dovranno decidere se davvero ciò di cui è accusata è vero, e se è vero pagherà. Ma fino alla fine, finchè siamo Stato e non al circo, sarà innocente“.

Il post di Lorenzo Guzzetti:

 

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