Asilo nido di Zelo, la gara rischia di essere revocata o annulla: il Comune si rivolge agli avvocati

Asilo nido di Zelo, è caos: il bando di gara a rischio revoca o annullamento

Il Comune di Zelo Surrigone ha reso pubblica la decisione di rivolgersi ad uno studio legale per dirimere alcuni aspetti controversi del bando effettuato l’11 luglio per la gestione triennale, vinto da Sodexo. Il motivo? “Sono emersi elementi che potrebbero portare all’annullamento o alla revoca della procedura”. La gara è stata svolta dalla Cuc “Unione dei Fontanili”. E, spiega il Comune, non si è ancora conclusa con l’aggiudicazione definitiva. Non sono stati resi noti i motivi che hanno reso controverso l’esito di gara, ma sul numero di Settegiorni Magenta in edicola da venerdì 24 novembre si racconta dei timori circolanti ormai da settimane da i genitori del nido “Raggi di Sole”.

I documenti richiesti dalla Cooperativa Sant’Ambrogio sconfitta

E viene riportata l’ipotesi avanzata dai Cinque Stelle locali. Che riferiscono di documenti richiesti dalla Cooperativa Sant’Ambrogio, che aveva in precedenza avuto in carico il servizio ma non aveva vinto la gara. Una richiesta di accesso agli atti non ottemperata che potrebbe aver avuto conseguenze giuridico-amministrative. Del fatto che qualcosa non tornasse si erano accorti anche in Sodexo: la società ha intrapreso in questi mesi il servizio senza aver mai avuto la certificazione ufficiale dal Comune di Zelo Surrigone sulla aggiudicazione del bando.

Leggi anche:  Scurati: “Giù le mani dalla Vigevano-Malpensa”

I Cinque Stelle: “Assemblea pubblica”

E proprio i Cinque stelle locali fanno ora richiesta di una assemblea pubblica. Il Comune di Zelo Surrigone ha impegnato 1.903 euro a favore dello studio legale Fossati Andena Romanenghi di Milano.