Il bilancio di previsione è un presupposto essenziale di ciò che sarà realizzato, del funzionamento della macchina comunale, del livello e della qualità dei servizi resi ai cittadini.

Bilancio di previsione del Comune di Cornaredo

Nel Consiglio Comunale di lunedì 18 febbraio 2019 è stato approvato l’ultimo bilancio di previsione (2019-2021) ed  è stata anche l’occasione per sottolineare quanto realizzato nei cinque anni di amministrazione.  “Nel corso di questi cinque anni l’approccio che personalmente ho tenuto,- afferma Mary Vono, Assessore al Bilancio,- è stato quello di massimo ri-guardo”. Il bilancio di previsione dei prossimi tre anni ha in pancia, in continuità, tutti gli elementi positivi di quello precedente. La prossima Giunta e Consiglio Comunale, troveranno un bilancio per il 2019 che si chiuderà, alla fine, senza particolari problemi. Per il 2020 e 2021, chi sarà alla guida del Comune di Cornaredo, dovrà invece fronteggiare i nuovi fattori che hanno influenzato la redazione del bilancio precedente.

Il lustro precedente

E’ stato un lustro caratterizzato da:

– una pressione tributaria invariata, per i nostri cittadini

– un livello dei servizi crescente

– una costante diminuzione dei mutui, senza accensione di nuovi

– un recupero di risorse da evasione per circa 2 milioni di euro

– un esclusivo utilizzo degli oneri di urbanizzazione per la manutenzione del Paese e non per la copertura della spesa corrente

– fornitori di materiale e prestatori di servizi pagati correttamente entro i termini, mentre in passato questi ritardi erano notevoli creando ovvi problemi a chi lavorava con il Comune

– l’avere risorse per far fronte agli aumenti contrattuali dei dipendenti

– la possibilità di effettuare acquisizioni in precedenza impensabili come l’asilo nido di San Pietro all’olmo

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– la sistemazione dei conti ricevuti in eredità, dalla precedente amministrazione a guida leghista, che mostrava un disavanzo di un milione e 200 mila euro

Il commento di Mary Vono

“Ci sono state difficoltà derivanti dalle attuali decisioni del governo nazionale lega-pentastellato, che chiede ai Comuni, ad esempio, di accantonare cifre abnormi come FONDI RISCHI per i crediti ritenuti difficili da incassare. Importi che quindi restano congelati e non utilizzabili per la copertura della spesa corrente. O ancora, un governo nazionale, che non dà certezza sui  TRASFERIMENTI che attualmente i Comuni ricevono, lasciandoli nel dubbio di poter far conto su quelle risorse nei prossimi anni. O che in tema sociale lascia sulle spalle dei Comuni spese notevoli da sostenere in proprio (ad esempio la tutela minori). Infine la tematiche del canone di concessione gas, revisione che potrebbe comportare una forte diminuzione di risorse per il Comune. Elementi tutti che non dipendono dalla gestione comunale ma rappresentano fattori esterni. Nonostante ciò in Consiglio Comunale abbiamo visto le prove generali di quello che accadrà a breve in campagna elettorale. Il tentativo di buttarla in caciara, di mistificare la realtà, cercando di far passare il concetto di irresponsabilità ed incapacità. Sono coloro che a breve, forti del vento che soffia a loro favore, solleciteranno il consenso cercando di delegittimare chi ha affrontato le questioni più spinose negli ultimi anni e ha preso decisioni a volte anche impopolari pur di risolvere le criticità. I cittadini di Cornaredo e San Pietro all’Olmo non sono però degli sprovveduti e sapranno comprendere la differenza tra chi parla al vento e chi opera con competenza, capacità e dedizione per il bene comune”.