Casa dell’acqua e pozzi di prima falda a San Vittore Olona, la lista di opposizione “Per San Vittore Olona” contesta la giunta comunale anche su La Foppa e sportello utenti Cap Holding in municipio.

Casa dell’acqua, pozzi, La Foppa e Sportello utenti

Ora interviene la lista di opposizione “Per San Vittore Olona” del capogruppo Paolo Salmoiraghi  che siede in Consiglio comunale insieme a Marco Zerboni: “Vorremmo fare alcune precisazioni a quanto è emerso dall’articolo della attuale Amministrazione Comunale relativamente ai progetti in materia di ‘acqua’ – esordisce la lista – Andiamo con ordine. Pozzo di prima falda in via Roma: crediamo che l’attuale maggioranza volesse dire che il pozzo di prima falda in via Roma, richiesto e voluto dalla nostra amministrazione e poi realizzato da Cap Holding a costo zero per i cittadini Sanvittoresi, verrà allacciato alla rete idrica secondaria per irrigare i giardinetti di via Roma e l’attiguo campo sportivo dando seguito agli accordi da noi presi con Cap Holding in materia di risparmio idrico. La Foppa: per quanto riguarda l’ipotetica realizzazione di un pozzo di prima falda nelle vicinanze della Foppa ci chiediamo se sia stata contattata l’associazione che ad oggi ha in carico la manutenzione del sito per capire se sia il caso o meno di utilizzare l’acqua del pozzo per riempire quello spazio naturale con acqua diversa da quella del fiume. Ci chiediamo che incidenza potrà avere quest’operazione sull’ecosistema creatosi in questi anni, apprezzato sia dei nostri concittadini sia da molte associazioni tra cui la Lipu ed il Fai in numerose circostanze, e inoltre ci chiediamo che incidenza avrà sulle casse comunali, visto che i prelievi delle acque di prima falda comunque vanno pagate. Casetta dell’acqua: per quanto concerne la casetta dell’acqua innanzitutto precisiamo alcuni refusi sulle date; la casetta dell’acqua non è mai stato installata in piazza Mercato, nel 2009 furono realizzate solo in parte alcune opere strutturali, per la realizzazione della casetta non erano stati stanziati i fondi necessari. Ai tempi i costi di realizzazione erano a carico del comune, circa €.25000,00, così come la manutenzione ordinaria, sempre a carico del comune per circa €.8000,00 annue. Ci chiediamo se con queste cifre non sia più opportuno contattare Cap Holding per stilare un progetto per la riduzione della produzione di rifiuti in plastica (bottiglie) direttamente presso le utenze domestiche, visto che l’acqua che sgorgherebbe dalla casetta è la stessa che viene erogata dai rubinetti delle nostre abitazioni.
Sportello Utenti: siamo lieti che Cap Holding abbia chiesto al nostro Comune, e non viceversa, come emerge dalla convenzione approvata, di poter aprire uno sportello a beneficio dei nostri concittadini per qualsiasi chiarimento o informazione – conclude la lista -, è sicuramente un servizio in più per tutti i sanvittoresi”.

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