“Quanto sta accadendo a Magenta per il liceo musicale è l’ennesimo teatrino dell’assurdo della giunta Calati”. Il Pd affonda sul caso del musicale, vera soap opera cittadina. In attesa di notizie definitive, è la minoranza ad attaccare.

Caso liceo musicale, il Pd smentisce Calati

“La sindaca e i suoi assessori prima giocano a nascondino, poi pensano di risolvere la questione partecipando a un evento elettorale della Lega a Marcallo (in cui ha incontrato il ministro Bussetti, ndr) e, infine, fanno scrivere ai consiglieri di maggioranza una lettera in cui scaricano la responsabilità al Dirigente scolastico. Ci sarebbe da ridere, se non rischiassero di andarci di mezzo decine di studenti e la credibilità dell’Amministrazione comunale – scrivono in una nota i dem -. In merito alla mancata apertura di una classe del liceo musicale a Magenta, la sindaca Calati vanta un’interlocuzione con la scuola: non è vero, perché la Dirigente scolastica ha più volte espresso una posizione chiara e contraria alla richiesta di deroga”. Fatto, tra l’altro, che Settegiorni ha spiegato bene sul giornale in edicola.

“Continuo scaricabarile”

La sindaca Calati vanta a un colloquio con il Ministro? “Non è vero, perché i due si sono incontrati a una cena elettorale a sostegno della candidatura di Marina Roma. La sindaca Calati vanta di avere messo in campo tutte le energie possibili per salvare il liceo musicale: non è vero, perché nell’ultima lettera firmata dai consiglieri di maggioranza si chiede alla Dirigente scolastica di “mettere in atto tutte le iniziative di cui Lei si possa fare carico” per chiedere una deroga: uno scaricabarile per nascondere tutta la propria incapacità – è la chiosa -. Lo chiediamo alla sindaca e a tutta la maggioranza: ammettete il fallimento e smettetela di prendere in giro gli studenti, le loro famiglie e tutti i magentini. La nostra Città merita una giunta competente che sappia davvero affrontare e risolvere i problemi”.