A Gornate Olona si è tenuta oggi la XIX Conferenza Nazionale Piccoli Comuni di Anci, intervenuto anche il Sottosegretario Stefano Candiani.

Conferenza Nazionale Piccoli Comuni, Candiani: “Un anno di lavoro importante”

“È stato un anno di lavoro importante con i comuni e con Anci, che ci ha impegnato a scrivere le nuove importanti linee guida per le gestioni associate dei Comuni e per la semplificazione degli oneri burocratici. Ora bisogna terminare in fretta il lavoro anche per le Province”. Così il Sottosegretario di Stato del Ministero dell’Interno Stefano Candiani ha partecipato oggi alla XIX Conferenza Nazionale Piccoli Comuni organizzata da Anci a Gornate Olona (VA).

“Differenziare le regole”

“Dobbiamo sostenere i Comuni, anche e soprattutto i più piccoli, che hanno valori straordinari che vanno difesi e non sacrificati – ha ribadito Candiani – per questo vogliamo incentivare la volontarietà nel gestire insieme i servizi, perchè altrimenti si rischia di aumentare i costi e ridurre i servizi. E sempre per questo dobbiamo tutelarli: l’equità non è trattare alla stessa maniera realtà diverse. Il comune da 1000 abitanti non può avere le stesse regole di quello da 100mila”.

Leggi anche:  Parcheggi a Saronno: più stalli e tante novità

Gli investimenti del Governo

Il Sottosegretario ha ricordato le iniziative economiche intraprese quest’anno a favore dei territori, con lo stanziamento di 250milioni di euro per le province e di 400milioni per i comuni con meno di 20mila abitanti che stanno finanziando 7842 progetti di 7393 piccoli comuni.

Ricostruire le province dopo la legge Delrio

“L’ultimo tassello da aggiungere a questo buon lavoro sono proprio le regole per fare funzionare le province. Vanno evitate inutili rincorse demagogiche, già viste, che con la scusa di tagliare i costi hanno finito per indebolire le istituzioni – ha concluso Candiani -. Presto riapriremo il Tavolo Tecnico, e conto di ultimare i lavori entro settembre, insieme ad Anci, Upi e alle Regioni”.

LEGGI ANCHE: Testo Unico Enti Locali, il tradatese Candiani al tavolo per scrivere le nuove regole