Il primo Consiglio comunale, dopo le elezioni amministrative del 26 maggio che hanno sancito la vittoria di Vivere Rescaldina e l’elezione del nuovo sindaco Gilles Ielo, si è svolto venerdì 14 giugno in Piazza Chiesa a Rescaldina.

Primo Consiglio: giuramento del sindaco ed elezione del presidente del Consiglio comunale

Prima dell’Inno nazionale eseguito dal Corpo Musicale Santa Cecilia, il sindaco Ielo afferma: “Questo Consiglio all’aperto vuole comunicare l’apertura dell’Amministrazione, che desidera sempre essere a contatto con i cittadini”.

All’ordine del giorno, la surroga del consigliere dimissionario Elena Terraneo e la nomina, al suo posto, di Federica Vezzoli, che ha ottenuto lo stesso numero di preferenze dai cittadini.

Si procede poi con l’elezione del presidente del Consiglio comunale. Interviene Maria Angela Franchi: “Noi chiediamo, visto che Rescaldina è chiaramente divisa in due metà, di cui la metà maggiore non ha votato Vivere Rescaldina, che ci sia una presidenza del Consiglio condivisa con la cosiddetta minoranza, perché la cosiddetta maggioranza non è la maggioranza dei votanti. Parliamo di 3223 voti (VR) contro 3933 (CD + M5S)”.

Protestano anche i grillini. Massimo Oggioni spiega: “Il Movimento 5 Stelle non parteciperà al voto non essendo stata chiesta la nostra opinione su una carica condivisa all’interno del gruppo Vivere Rescaldina”. La stessa linea viene adottata dal Centrodestra unito.

Ecco le parole del nuovo presidente del Consiglio comunale Massimo Gasparri: “Mi impegno a presiedere questa assemblea con criteri di imparzialità nei confronti di tutti. Riprendo le parole del presidente precedente, la dottoressa Vignati, che augurava al suo successore di svolgere l’incarico con dedizione e passione. Non c’è niente di più gratificante che impegnarsi giorno dopo giorno per la nostra comunità. Mi sento di invitare i consiglieri a un dialogo costruttivo affinché gli argomenti siano elaborati e presentati in Consiglio nella forma più completa. Il nostro ruolo è anche quello di informare in maniera corretta i cittadini senza delegare ai social media questo compito”.

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Si passa poi al giuramento del sindaco Gilles Ielo, che aggiunge: “Ringrazio la mia famiglia, tutti quelli che hanno votato, la forma democratica è la forma migliore di organizzazione della società, quando si ha rispetto di tutti e si ha la libertà di esprimere le proprie opinioni. Oggigiorno è sempre difficile comunicare, all’opposto si rischia di urtare la sensibilità altrui con troppa facilità. Mi auguro che in Consiglio tutti adottino una forma di rispetto anche nel linguaggio e nella comunicazione al fine di lavorare in serenità per il bene della cittadinanza”.

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