Sono allo studio meccanismi premiali per chi usa oltre un certo livello di spesa la carta di credito. Ma spunta anche la singolare idea di una lotteria sugli scontrini fiscali.

Il piano del Governo annunciato dal premier Conte per combattere l’evasione fiscale passa anche dagli incentivi per l’uso dei pagamenti elettronici. La Lombardia si conferma prima in Italia con un quarto delle carte di credito totale del nostro Paese, che ancora però fanalino di coda in Europa.

Conte dichiara guerra all’evasione

Il premier Giuseppe Conte all’avvio del suo secondo mandato ha dichiarato guerra all’evasione fiscale (definita “la maggiore iniquità in un sistema collettivo”) e chiesto una “patto sociale” con “tutti i cittadini onesti”, in modo da pagare alla fine, tutti di meno: questa la filosofia di fondo.

A margine all’Assemblea generale dell’Onu, il Presidente del Consiglio ha anche sottolineato la necessità di superare il periodo di austerity e di rivedere anche il patto di stabilità, ma in chiave europea.

Malgrado Conte non sia entrato nel dettaglio, la ricetta sarebbe innanzitutto quella di disincentivare l’uso del contante, premiando con detrazioni o piccoli rimborsi chi sceglie la moneta elettronica, riducendo le commissioni su carte e bancomat per gli esercenti e dando invece finalmente multe per chi non installa il pos. C’è infine all’orizzonte anche l’idea di una carta unica che varrà come bancomat, tessera sanitaria e identità digitale…

Che cos’è la lotteria degli scontrini

In Italia è legge da tre anni, ma ancora non è entrata in vigore: forse partirà a gennaio. In pratica la novità consisterà in nuovi scontrini ai quali sarà abbinata una lotteria nazionale con estrazione mensile. Ogni scontrino, un codice: il tutto per incentivare tutti a richiederlo, naturalmente (e in caso di vincita, una percentuale spetterà anche al negoziante). Non solo: probabilità di vincita raddoppiata per chi utilizza la moneta elettronica.

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Aperta ai soli maggiorenni, bisognerà fornire il proprio codice fiscale al momento dell’acquisto. Tutti gli scontrini, a partire da un euro, danno la possibilità di partecipare. Non si partecipa in automatico: se non si dà il codice fiscale, non si gareggia. Infine, non sarà necessario conservare decine di scontrini cartacei: basterà accedere al sito dell’Agenzia delle entrate per ottenere in un clic il proprio riepilogo personale.

daniele.pirola@netweek.it