Controllo del Vicinato: dopo la frazione di Vigano Certosino, anche a San Vito di Gaggiano sarà attivato il progetto (foto: Antonio Varieschi)

Controllo del Vicinato nella frazione di San Vito di Gaggiano

Dopo la frazione di Vigano Certosino, anche a San Vito sarà attivato il progetto di «Controllo del Vicinato». Martedì 2 aprile nella sala del centro feste della frazione è stato infatti presentato il programma per sorvegliare l’area intorno alle proprie abitazioni e prevenire furti o atti vandalici. Un’idea nata negli Stati Uniti intorno agli anni ‘70 e che negli ultimi anni ha preso piede anche in Italia tanto che gli uffici prefettizi di ogni parte della Penisola hanno attivato le procedure per regolamentare questa particolare attività di monitoraggio del territorio gestita da gruppi di cittadini.

Dopo aver approvato il Protocollo d’Intesa predisposto dalla Prefettura di Milano per disciplinare le attività di controllo di vicinato e le azioni che potranno essere svolte dai singoli gruppi, l’amministrazione aveva accolto la richiesta di un gruppo di cittadini viganesi di avviare questo progetto e dopo aver valutato l’impatto positivo ha pensato di estenderlo anche a San Vito.

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La risposta dei residenti è stata oltre le aspettative con ben 25 adesioni raccolte durante l’incontro al quale erano presenti il sindaco Sergio Perfetti e il suo vice Francesco Berardi insieme a Giovanni Eslebano, il cittadino di Vigano Certosino promotore dell’iniziativa. Alla serata hanno partecipato anche il comandante della Polizia Locale  dell’Unione «I Fontanili» Alessandro Ghizzardi e al comandante della Stazione Carabinieri Rosate Antonello Damiano che hanno fornito alcune indicazioni sulle modalità operative dei gruppi di controllo del vicinato sottolineando l’importanza delle segnalazioni dei cittadini per supportare la loro attività di controllo del territorio. TORNA ALLA HOME PAGE PER LE ALTRE NOTIZIE