Amga, al centro di una nuova tempesta. Dopo la sospensione della costruzione dell’impianto Forsu, il consigliere Marco Bianchi chiede al sindaco cosa accadrà alla partecipata.

 

Amga, le dimissioni dei vertici

Stando alle recenti notizie, AMGA pare nuovamente al centro di una tempesta “La principale partecipata del Comune di Legnano si trova a gestire, dopo le dimissioni (in blocco) del Cda guidato dal dottor Geroldi un anno fa, dopo le dimissioni (rumorose) della dottoressa Castelli, rappresentante dei soci di minoranza non ancora sostituita, quelle (impreviste?) del dottor Fommei, direttore generale”, premette il consigliere Insieme per Legnano Marco Bianchi.

Sospesa la costruzione dell’impianto Forsu

A questa situazione si aggiunge una pesante e preoccupante  notizia. Secondo Bianchi la Città Metropolitana ha sospeso il progetto per l’impianto FORSU in via Novara, la cui costruzione sarebbe dovuta partire a dicembre 2018, “ma crediamo a questo punto che non sia un caso che tutto tacesse”, tuona il consigliere.

Una nuova mission per Amga?

“Tutto questo accade mentre la Giunta – continua l’esponente di minoranza – ci comunica a mezzo stampa (stranamente non tramite la voce del sindaco, che ci risulta abbia le deleghe alle Partecipate) di voler trovare per AMGA una nuova mission: si parla ora di gestione dell’illuminazione pubblica e, seppure nascondendolo tra le pieghe di qualche esercizio lessicale, un ruolo in ACCAM”.

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Bianchi e i cittadini preoccupati sul futuro di Amga

“Ci uniamo alla voce preoccupata dei legnanesi: cosa sta succedendo in AMGA dall’entrata in vigore della nuova Amministrazione? – si domanda il consigliere Marco Bianchi – Che cosa sta accadendo all’impianto FORSU? I cittadini, quelli organizzati in comitati e non, si chiedono preoccupati che cosa accadrà di fronte a questa sospensione: un blocco dell’iniziativa, un cambio di direzione? E se si, quale direzione?” E conclude: “I legnanesi attendono riposte dal sindaco”.