Crisi a Legnano, M5S: “Fratus toglierà le deleghe all’assessore Lazzarini?

Crisi a Legnano, intervengono i grillini

“Oggi il dibattito politico legnanese si è evidentemente concentrato sui tecnicismi amministrativi che risultano ai più poco comprensibili, non essendo tutti esperti del settore. Surroga si? Surroga no?
Difensore Civico, Commissario ad acta… L’elettorato legnanese, senza dubbio, rimane con il fiato sospeso in attesa di conoscere le sorti dell’attuale governo cittadino, ma ancora oggi non sono chiare a tutti, o forse ci siamo dimenticati, le cause che hanno portato 13 membri del Consiglio Comunale a dimettersi ed è bene riportarle al centro del dibattito politico perchè sono ancora attuali, non avendo il sindaco Fratus provveduto ad eliminarle.

Proviamo a riportare l’attenzione su quello che è veramente importante e cioè perchè si è verificata questa crisi di governo. Il Movimento 5 Stelle di Legnano, con il proprio portavoce Andrea Grattarola, anch’esso dimissionario, ha partecipato ad immobilizzare l’attività consiliare dopo l’elezione alla carica di assessore della Dott.ssa Chiara Lazzarini.

Evidente inopportunità politica

“Nulla di personale contro l’assessore neo eletto, sia chiaro, ma sicuramente si è palesata una evidente inopportunità politica a che quest’ultima ricoprisse ed ancora ricopra, tale incarico quantomeno sino alle conclusione delle azioni giudiziarie promosse contro di lei dalla società Amga. Sarebbe interessante che la maggioranza di governo legnanese o la stessa Lazzarini, per trasparenza, rendessero noto a tutti i cittadini legnanesi le contestazioni a lei elevate e le operazioni/condotte a fronte delle quali sarebbe
stata chiamata in causa in sede civile. Sicuramente un bel gesto di trasparenza avendo in tal modo l’Assessore anche spazio di chiarire la propria posizione in merito! Ad ogni buon conto il Conflitto di interesse che si è venuto a creare è evidente e deve essere rimosso”.

Come è possibile che una società partecipata dal Comune di Legnano stia richiedendo dei danni (la cui fondatezza della pretesa vantata deve essere naturalmente vagliata dall’Autorità Giudiziaria) alla ex presidente Lazzarini e la stessa Lazzarini venga ora chiamata a far parte del governo del Comune stesso? Come si puó essere contemporaneamente parte della compagine attorea e ed allo stesso tempo convenuto in una causa civile? In parole povere la Lazzarini, facendo parte del Governo cittadino, sta chiedendo i danni a se stessa”

“Fratus porga rimedio”

“Qualcosa suona male, tutti se ne sono accorti, e le minoranze e parte della maggioranza hanno chiesto a gran voce al sindaco Fratus di porre rimedio a questa incresciosa situazione. Il Sindaco di Legnano naturalmente non ci ha ascoltati e ci siamo visti costretti a fermare una situazione insostenibile! Ora ci chiediamo, se la Giunta Fratus dovesse rimanere in carica intenderà togliere le deleghe all’assessore Lazzarini o fingerà che nulla sia successo? Se il Governo Fratus dovesse avere ancora qualche mese di vita, in attesa della pronuncia del Tar, continuerà l’azione politica amministrativa con il rischio di vedersi invalidare a cascata tutti gli atti successivi alla surroga, per noi palesemente illegittima? Staremo a vedere con un’unica certezza: mai prima d’ora una Giunta Legnanese è stata tanto indifferente alle richieste della Cittadinanza!”.