Cuggiono, Prima Cuggiono e Castelletto replica al sindaco Maria Teresa Perletti sui lavori in largo Borghi: “Perché torna sui suoi passi?”.

Cuggiono: la parola ai tre fuoriusciti

L’approvazione da parte della Giunta del progetto esecutivo di riqualificazione di largo Borghi scatena la reazione del gruppo Prima Cuggiono e Castelletto.Giuliana Soldadino, Carlotta Mastelli e Cristian Vener, fuori dalla Giunta proprio per le critiche a questo intervento, in una nota si chiedono “come mai adesso il sindaco e i due assessori (Luigi Tresoldi e Giuliano Ottolini) ritengono doveroso adottare una delibera di Giunta con tanto di progetto, capitolato e relazione tecnica, diversamente da quanto fatto nell’aprile dello scorso anno quando iniziarono i lavori senza nessuno di questi documenti e tanto meno comunicazione ai residenti? Avevamo quindi ragione a definire tali lavori non condivisi, non approvati in giunta, decisi unilateralmente? Aveva quindi avuto un senso la decisione dell’allora vicesindaco Cristian Vener nel sospendere i lavori in attesa di una maggiore correttezza degli adempimenti connessi? Ricordiamo che il sindaco, a seguito delle nostre prese di posizione, decise di licenziare l’allora vicesindaco Vener a cui vennero tolte tutte le deleghe, scatenando la crisi di Giunta”.

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La possibilità della mozione di sfiducia

I tre consiglieri si chiedono come mai proprio adesso vengono portati avanti questi adempimenti quando il sindaco non ha più la maggioranza in consiglio e la giunta é ridotta ai minimi termini e dopo nove mesi di abbandono del cantiere. Se qualcuno pensava che il primo cittadino potesse ricucire i rapporti con i tre ex esponenti della Giunta per proseguire il suo cammino, questa presa di posizione elimina ogni possibilità. Si avvicina così la mozione di sfiducia? La risposta alla prossima puntata della crisi politica più strana che Cuggiono ricordi.

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