La Giunta leghista guidata da Linda Colombo ha approvato una proposta di modifica al regolamento di Polizia urbana per l’introduzione del cosiddetto Daspo urbano. Prevista l’aggiunta di due articoli.
Il via libera definitivo alla modifica del regolamento dovrà essere dato dal Consiglio comunale.

Daspo: i contenuti

Il primo articolo impone il “divieto di stazionamento di persone accompagnato da fenomeni di bivacco, accattonaggio, ubriachezza molesta, atti contrari alla pubblica decenza, detenzione, consumo personale e/o spaccio di sostanze stupefacenti o psicotrope”. La disposizione è valida entro un raggio di 300 metri dalle seguenti aree: piazza Cavour, plessi scolastici, oratori, parchi, supermercati, parrocchie, aree mercato e fermate del trasporto pubblico locale. I trasgressori saranno puniti con sanzioni da 100 a 300 euro.

L’allontanamento

Il secondo articolo approvato in Giunta prevede anche l’allontanamento di 48 ore dal luogo in cui è stato commesso il fatto. Copia del provvedimento sarà trasmessa anche alla Questura. In caso di violazione dell’ordine di allontanamento sarà emessa un’ulteriore multa da 100 a 500 euro. E in caso di recidiva, il Questore può decidere l’allontanamento fino a sei mesi (due anni se il soggetto è pregiudicato).

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Il commento dell’assessore

“E’ un altro punto del programma elettorale che si concretizza – ha commentato il vicesindaco e assessore alla Sicurezza Lorenzo Paietta -. Riteniamo che il Daspo urbano sia un ottimo deterrente contro degrado, delinquenza e illegalità. Stabilendo un raggio di 300 metri da tutti i luoghi sensibili del paese, arriviamo di fatto a coprire quasi tutto il territorio comunale. I buonisti ci criticheranno? Risponderò che i cittadini onesti, che si comportano correttamente, non hanno nulla di cui preoccuparsi”.