“Concedere subito asilo politico ad Asia Bibi con la piena disponibilità della Lombardia ad accogliere lei e i suoi familiari”. Lo chiede il Consigliere regionale Luca Del Gobbo in una mozione urgente che si discuterà martedì 6  in Consiglio regionale sul delicato caso di Asia Bibi, la donna pakistana ancora ingiustamente detenuta dopo la sentenza dalla Corte Suprema di quel Paese che la assolve dall’accusa di blasfemia.

Del Gobbo presenta la mozione

Nel testo della mozione – che hanno sottoscritto anche i consiglieri Gianluca Comazzi, Dario Violi, Viviana Beccalossi, Roberto Anelli, Fabio Pizzul, Elisabetta Strada, Giacomo Cosentino, Simona Tironi, Manfredi Palmeri, Andrea Fiasconaro, Franco Lucente, Marco Maria Mariani, Niccolò Carretta – l’ex sindaco di Magenta chiede al Presidente Attilio Fontana di farsi parte attiva nei confronti del Governo italiano affinché prema sulla comunità internazionale e sul governo del Pakistan perché la sentenza di scarcerazione sia attuata quanto prima.

Il commento

“Asia è ingiustamente detenuta dal 19 giugno 2009. Da allora al 31 ottobre scorso, quando ne è stata dichiarata l’innocenza, sono trascorsi 3.421 giorni. Siamo di fronte ad un indicibile atto di violazione dei diritti umani. Verso il quale non possiamo restare né muti né immobili: la liberazione di Asia Bibi è un fatto di umanità che dobbiamo chiedere con ogni mezzo lecito. Anche da questa nostra assemblea regionale è giusto parta un appello chiaro, deciso e unanime”, chiosa.