Discarica Cerro, l’onorevole Riccardo Olgiati (M5S) pronto a dare battaglia.

Discarica Cerro, il caso a Roma

L’onorevole Riccardo Olgiati, di Legnano, e il consigliere regionale Roberto Cenci, entrambi del Movimento 5 Stelle si uniscono alla battaglia contro la possibile riapertura dell’ex discarica di Cerro Maggiore, ipotesi tornata alla ribalta dopo che la società ha presentato la Via (Valutazione di impatto ambientale) in Città metropolitana e scatenando il secco no in primis del sindaco di Cerro Maggiore Nuccia Berra, di quello di Rescaldina Michele Cattaneo e di tutta la popolazione. Nei giorni scorsi le liste civiche “Progetto comune” di Alex Airoldi e “Noi con Teresina Rossetti” dell’ex sindaco Teresina Rossetti avevano chiesto alla giunta di indire un’assemblea pubblica sulla vicenda.

Olgiati: “No a nuove autorizzazioni”

“Oggi – spiega il parlamentare Olgiati, membro della Commissione Affari esteri – insieme a Cenci siamo stati al Ministero dell’Ambiente per parlare della discarica di Cerro Maggiore e Rescaldina, quella già al centro di scandali giudiziari negli anni ’80-’90 che videro coinvolti esponenti politici di un certo peso, che recentemente è stata oggetto di una richiesta da parte della società che ne ha in carico la gestione. La richiesta di Via prevede che la società possa avere l’autorizzazione per riempire la cava con rifiuti speciali. Ovviamente ci siamo subito attivati a tutti i livelli, locale, provinciale, regionale e nazionale perchè l’ambiente è una delle nostre stelle e non possiamo permettere che il territorio più martoriato d’Europa a livello ambientale subisca anche questa ulteriore penalizzazione. Presto avremo sviluppi importanti e siamo pronti a combattere per dire no a queste nuove autorizzazioni perchè nel campo dei rifiuti sappiamo quanto sia importante tenere gli occhi aperti”.

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