Elezioni Castano Primo, il candidato sindaco di “Insieme per Castano” ha aderito all’appello di Avviso Pubblico, rete nazionale contro le mafie e la corruzione.

Elezioni Castano, Pignatiello contro mafie e corruzione

Il candidato sindaco Giuseppe Pignatiello ha aderito all’Appello di Avviso Pubblico, rete nazionale contro le mafie e la corruzione. Un impegno nell’adottare 12 impegni concreti da portare avanti nel contrasto alla mafia e da adottare come linea guida per il programma del mandato Amministrativo.
“La battaglia contro l’illegalità, contro le organizzazioni criminali e contro ogni sorta di corruzione è condivisa senza se e senza ma da tutti i membri di Insieme Per Castano – affermano dalla lista -, e sarà perseguita ogni giorno, in ogni situazione. Riteniamo fondamentale l’impegno nella lotta alla mafia e, soprattutto, il contrasto a quelli che sono i comportamenti e gli atteggiamenti mafiosi, corrotti e illeciti. Il rispetto e la difesa delle regole, della legalità e delle leggi democratiche della Costituzione del nostro Stato è e sempre sarà il faro guida di Insieme Per Castano, così come lo è stato per l’Amministrazione Pignatiello dal 2014 ad oggi. Ci mettiamo la faccia, e a testa alta condividiamo le parole del nostro candidato sindaco”.
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Il commento del candidato

“Sulla mia pelle ho provato cosa significa sentirsi minacciati e sotto tiro. – Afferma Giuseppe Pignatiello – Non permetterò che nessun altro provi questa sensazione sentendosi solo e senza l’appoggio delle Istituzioni, del Sindaco e del Comune. Con forza e a testa alta non ho paura di affermare che non esiste un futuro migliore senza portare avanti la lotta quotidiana alle mafie, alla corruzione di qualsiasi tipo, alla violenza e all’arroganza dei prepotenti. Invito tutti a metterci la faccia in questa lotta, scegliere da che parte stare e mostrarlo a tutti con i fatti e soprattutto con le parole: perché la mafia e l’illegalità sono un cancro che si alimenta di silenzio, paura e omertà. Squarciamo questo silenzio urlando il nostro no!”.

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