I candidati delle forze impegnate nelle prossime elezioni politiche e regionali ospiti del liceo saronnese.

Elezioni politiche e regionali, confronto a scuola

L’incontro con gli studenti si è tenuto martedì pomeriggio al liceo Grassi. Al microfono Samuele Astuti, candidato capolista del Pd in regione; Giacomo Cosentino, candidato consigliere con la Lista Fontana; Paola Macchi e Giuseppe Nigro candidati alle elezioni politiche rispettivamente con il Movimento 5 Stelle e Liberi e Uguali. A moderare e dirigere il dibattito, il giornalista Rai Enrico Rotondi che ha illustrato alla platea i sistemi elettorali per le elezioni politiche e regionali del 4 marzo.

I candidati incontrano studenti e genitori

Dopo i saluti e l’introduzione di Rotondi lui, il rappresentante studentesco e gli studenti hanno fatto le loro domande ai candidati presenti. Toccando i temi delle politiche personali, dei problemi dei giovani nella società attuale, dei trasporti pubblici e sulle politiche lavorative. “La politica deve essere vista come una cosa bella che se fatta bene riesce a risolvere i problemi del nostro tempo. – ha risposto Astuti – É indispensabile che i giovani si avvicinino alla politica, anche in maniera critica per far pesare i propri bisogni e le proprie necessità. Abbiamo bisogno della loro energia e delle loro idee”.

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Trasporti, Astuti: “Fatto poco”

“Il governo della Lombardia in questi anni ha promesso molto – sostiene Astuti – Ma ha fatto poco. L’assessore ai Trasporti ha fatto tre proposte sulla sicurezza nei treni, non ne ha realizzata nemmeno una. La nostra proposta é quella di instaurare una maggiore sinergia fra Trenord ed ATM. Un sistema integrato come negli altri sistemi europei. L’obbiettivo è coordinare in maniera efficiente il trasporto su gomma su rotaia e anche mezzi come le biciclette”. Il sindaco di Malnate e candidato al Pirellone ha lanciato anche un appello agli studenti: “Se avete delle necessità bussate alle porte delle istituzioni. Cchiedete, fatevi sentire e soprattutto andate a votare. La democrazia vive di partecipazione soprattutto da parte di voi giovani”.