La maggioranza di Centrodestra di Uboldo fa sapere di non avere i circa 700mila euro necessari per la sistemazione dell’Ex Mercantile. Ma un anno fa la spesa era di 250mila euro.

Ex Mercantile, mancano i soldi

Doveva diventare la casa di Protezione Civile, SOS e un garage per i mezzi comunali. E invece oggi i progetti sul futuro dell’area dell’Ex Mercantile rischiano di saltare. Motivo? Il dubbio che circonda gli oneri di urbanizzazione milionari derivanti dall’ex Lazzaroni, specie dopo il fallimento di Mercatone Uno che era, all’epoca dei progetti, una delle principali attività economiche che vi si sarebbe dovuta insediare. Ma non solo, perchè il Comune ha fatto sapere che potrebbero non esserci in cassa i soldi per la sistemazione dell’Ex Mercantile. Proprio il sindaco Clerici a luglio aveva dichiarato che il mancato incasso di quegli oneri avrebbe messo a rischio l’intervento all’Ex Mercantile, a meno di aprire un mutuo. “Secondo quanto dichiarato dal Capogruppo della lista Centrodestra di Uboldo, geometra Ulderico Renoldi, e dal Coordinatore della lista, dottor Vittorio Greco, occorrerebbe una cifra compresa tra i 600mila e i 700mila euro per effettuare l’intervento di sistemazione dello
stabile acquisito dalla precedente Amministrazione”, ricordano infatti dalla lista Per Uboldo, oggi all’opposizione.

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“Costi triplicati in un anno”

“La notizia ci lascia alquanto perplessi”, dichiarano dalla lista. E il motivo è semplice: nel bilancio di previsione redatto dalla passata amministrazione, si prevedevano lavori per 250mila euro con fondi comunali. Niente oneri, quindi, e soldi già disponibili e inseriti a bilancio. Ora, otto mesi dopo l’approvazione di quel bilancio, i costi sarebbero aumentati fino a 700mila euro. “C’è qualcosa che non torna – commentano da Per Uboldo –  Come si fa a passare da 250mila a 600/700mila euro? Stiamo parlando di quasi tre volte… Dove sta la verità?”.

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