Fabiana Ermoni candidata sindaco di Progetto per Gorla Viva

Elezioni, candidato

Il centrodestra punta su una donna

E’ Fabiana Ermoni il candidato sindaco della lista civica Progetto per Gorla Viva. L’annuncio ufficiale del gruppo politico che sfida la maggioranza uscente arriva a 4 mesi dalle elezioni amministrative di maggio e punta su una figura femminile, giovane e con un quinquennio di esperienza all’opposizione in consiglio comunale. «In questi ultimi tre anni abbiamo lavorato insieme e collaborato per creare una sola squadra – ricordano in un comunicato le forze Progetto per Gorla e Gorla Viva, che si presentarono divise al voto del 2014 per poi unirsi in un unico gruppo – che si ponesse come alternativa a questa amministrazione di sinistra. Siamo arrivati a una sintesi e abbiamo scelto la persona che rappresenterà tutto il centro destra alle elezioni della prossima primavera, Fabiana Ermoni».

Classe 1981, oggi capogruppo di minoranza

Classe 1981, gorlese dalla nascita, laureata in Economia aziendale, impiegata nell’area controller di gestione ICT presso la società che gestisce gli aeroporti di Milano e attuale capogruppo della lista civica Progetto per Gorla Viva, la candidata che sfiderà il sindaco uscente Vittorio Landoni «è una persona che si è spesa spesso per il nostro territorio, sia nelle sue private scelte di volontariato, sia con impegni nell’ambito civico».

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Famiglia, sicurezza, solidarietà e ambiente

E ancora, i cinque firmatari che sottoscrivono il progetto in rappresentanza delle rispettive forze civiche e politiche di appartenenza – Sergio Caldiroli, Angelo Colombo, Matteo Landoni, Rossano Belloni e Lucrezia Pozzi – spiegano: «Puntiamo su una donna, giovane ma non inesperta, portata all’ascolto delle persone e sensibile ai maggiori temi che riguardano famiglia, sicurezza, solidarietà e ambiente. A Gorla Minore serve un rinnovamento per capire e supportare le trasformazioni della società, per confrontarsi e strutturarsi come le città d’Europa e per affrontare le nuove esigenze dei cittadini che sono in continuo crescendo nella ricerca di servizi e opportunità. Il tutto senza tradire le nostre radici e valorizzando le nostre tradizioni. Serve rendere il nostro territorio attrattivo offrendo modernità, cultura, sicurezza e tutte quelle attività che rispondono alle neonate necessità».

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