Fogna scaricata nell’Olona per permettere i lavori al depuratore di Canegrate. Interviene anche il Comune di San Vittore Olona: “Rammaricati che nessuno ci abbia avvisati, ora si deve vigilare”.

Fogna scaricata nell’Olona, protesta anche San Vittore

Non si ferma la polemica per i liquami scaricati nell’Olona per permettere i lavori al depuratore di Canegrate. Gli scarichi sono iniziati lunedì 23 settembre 2019, forti le proteste dei Comuni di Parabiago e Nerviano, la Lega di Canegrate ha scritto al Prefetto. Ora interviene anche l’Amministrazione comunale di San Vittore Olona guidata dal sindaco Daniela Rossi: “Iniziano i lavori di manutenzione straordinaria al nostro impianto di depurazione  dei liquami della fognatura di Canegrate e noi lo veniamo a sapere dalla stampa. Premettendo che siamo più che convinti della gestione  e della proprietà pubblica degli acquedotti e degli impianti di depurazione delle acque, siamo parimenti certi che il controllo delle stesse debba  essere effettuato dalle amministrazioni locali che vogliano tutelare con responsabilità quel bene primario e indispensabile: l’acqua.
Noi riteniamo che i lavori programmati dalla CAP presso l’impianto  di Canegrate siano indispensabili e utili per il buon funzionamento delle vasche di depurazione per gli anni futuri, non abbiamo motivo di pensare che le scelte effettuate non siano efficaci per il miglioramento delle strutture , siamo comunque rammaricati e infastiditi dal fatto di non essere parte , a livello conoscitivo, delle decisioni prese.
Noi vogliamo conoscere, abbiamo il diritto di sapere, abbiamo il dovere di controllare il nostro territorio e , in particolar modo preservare il sistema ambiente da situazioni inquinanti o lesive della salute dei nostri cittadini”.
E l’Amministrazione comunale di San Vittore Olona aggiunge: “L’intervento di manutenzione comporterà, a quanto si è appreso , uno sversamento totale dei liquami della fognatura nel fiume Olona, per un breve periodo e  presupponiamo che sia un male inevitabile ma, in quanto tale , da conoscere e se ce ne fosse stata la possibilità ridurre e circoscrivere al minimo indispensabile.
Nelle differenti mansioni diciamo alla CAP che vogliamo essere parte attiva, non intendiamo tralasciare alcun momento di conoscenza e partecipazione, perché da amministratori locali cureremo tutte le funzioni che riguardano la gestione dell’acqua come abbiamo promesso ai nostri concittadini”.

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