Gaggiano, il sindaco Sergio Perfetti sui lavori all’ex bocciodromo: “L’opposizione strumentalizza, flessibilità per avere più efficienza”. (foto: Antonio Varieschi)

Gaggiano, Perfetti: “Ex bocciodromo, Bianchi strumentalizza”

Nuova sede per l’Unione di Polizia locale dei Fontanili: come noto, sono in corso i lavori all’ex bocciodromo di via Gramsci per ospitare gli agenti. Il sindaco Sergio Perfetti, che è anche presidente dell’Unione, torna sul progetto, a partire in particolare dalla polemica innescata due settimane fa dal consigliere di opposizione Gianluca Bianchi per i costi lievitati ed i tempi dilatatisi. Perfetti ripercorre la scelta di spostare la sede nel capannone di proprietà comunale, «da anni sottoutilizzato e soggetto a degrado, con conseguente incremento dei costi di gestione a fronte di una drastica riduzione dell’utilizzo».

Con il trasloco, c’è il vantaggio di un introito del canone d’affitto versato dall’Unione al Comune di Gaggiano che dovrebbe portare in pochi anni al rientro dell’investimento da 800mila euro. E c’è al contempo una «drastica riduzione dei costi per gestione di un capannone scarsamente utilizzato». Perfetti respinge l’accusa di Bianchi, il quale ha affermato che l’Amministrazione si sarebbe accorta tardi che la sede progettata inizialmente sarebbe stata troppo piccola: «In nessun caso – argomenta il sindaco – sono state aggiunte superfici al progetto. Infatti, attraverso il liberarsi di risorse economiche, derivanti oltre che dallo sconto in sede di gara, anche dalla scelta di scorporare gli impianti, con la Perizia di Variante è stato semplicemente possibile completare l’opera al piano superiore, piano già previsto al rustico sin dallo studio di fattibilità».

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Gli impianti, con il riscaldamento in geotermia, saranno realizzati e poi gestita da un’altra società, portando ad un efficentamento energetico della struttura. Procedere con progettazioni e appalti distinti (tra opere edili ed impianti) ha consentito di riservarsi «la massima flessibilità in termini di opportunità di eseguire varianti», pur allungando i tempi. Consentendo però, rivendica Perfetti, di «completare l’opera e di porre le basi per una gestione più efficiente dell’intero centro sportivo. Non credo proprio che questo possa definirsi “un ennesimo grave caso di incapacità e di opacità amministrativa”, bensì un triste caso di strumentalizzazione, da parte di un consigliere comunale che ha mal digerito la sconfitta elettorale del 2014 e vuole prendersi una rivincita nella prossima tornata elettorale. Ma i gaggianesi sapranno ben valutare l’operato di questa amministrazione che ha risolto molteplici problemi aperti. Gaggiano è già stata rilanciata 5 anni fa». TORNA ALLA HOME PAGE PER LE ALTRE NOTIZIE