“Dispiaciuto, ma non si metta in dubbio lavoro degli uffici”. così l’assessore all’Istruzione Simone Gelli in merito alla vicenda della bimba ferita all’asilo.  “Sono sinceramente dispiaciuto per quanto accaduto ma non accetto che si possa mettere in dubbio l’integrità di diversi uffici che per tutta l’estate hanno lavorato alacremente per assicurare la ripresa delle attività scolastiche alla fine delle vacanze estive. Io stesso, più volte ho visitato il cantiere nella scuola, ben quattro volte prima della ripresa dell’anno scolastico”.

Gelli: “Dispiaciuto, ma non si metta in dubbio lavoro degli uffici”

Per Gelli tutto è stato fatto bene: “Con gli uffici si sono valutate tutte le possibili variabili come la messa in sicurezza di spigoli, caloriferi, percorsi interni all’edificio scolastico e l’area di ricreazione all’esterno della scuola intesa come giardino. L’interlocuzione con la scuola è stata sempre ottima e a fine lavori non mi furono segnalate ulteriori criticità sulle quali intervenire. Ricordo che abbiamo speso per l’intervento 70.000 euro, venendo incontro a tutte le richieste che da più parti si levarono al fine di organizzare al meglio i nuovi spazi. Non si pretende certo di essere infallibili e fa male che una nostra bimba abbia oggi a patire tanta sofferenza. Devo però riaffermare che come Assessore alle Politiche Scolastiche mi sono sempre adoperato affinché la sicurezza dei ragazzi fosse in cima alla lista delle priorità”.

“Impegno massimo”

L’asilo Fornaroli, nella sua originaria collocazione non possedeva più gli standard di sicurezza “anche nelle più elementari sue componenti, fossero anche le vetrate o altri manufatti – specifica l’assessore -. Sono pronto ad incontrare i genitori e la bimba che oggi soffre a causa dell’incidente patito, affinché possa, la famiglia tutta, comprendere tutto quanto è stato fatto. La polemica politica su questo fatto proprio non mi appassiona, la lascio ad altri. Personalmente continuo a lavorare affinché, giorno dopo giorno le nostre scuole siano sempre più sicure oltre che accoglienti. Certo, non si può accontentare tutti e subito. Il nostro piano per gli interventi sulle scuole però parla chiaro. Gli stanziamenti che tutta la maggioranza ha voluto destinare alle problematiche degli edifici scolastici sono sotto gli occhi di tutti. Recuperare il tempo perduto è come come correre una cronometro al giro d’Italia quando si parla di sicurezza dei nostri ragazzi. Noi ci proviamo, sempre e comunque, perché questa è la nostra missione. Lavorare per la città è il nostro lavoro. Chiederò, alla luce di quanto oggi appreso, che venga fatta piena luce anche con la dirigenza scolastica, rispetto ai fatti che hanno portato allo spiacevolissimo incidente nella nostra scuola”.