A Settimo Milanese, in via Sabin nella notte di martedì 9 luglio, è andato a fuoco un capannone di stoccaggio rifiuti grande circa 1400 metri quadri. I Vigili del Fuoco, immediatamente intervenuti per spegnere l’incendio, hanno assicurato che il rogo non ha interessato i rifiuti tossici stoccati nell’altra ala del sito.

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Incendio rifiuti Settimo Milanes: parla Cecchetti

Il deputato Fabrizio Cecchetti, Commissario della Lega di Milano e vicecapogruppo vicario della Lega alla Camera riguardo all’incendio del deposito stoccaggio di Settimo sostiene:

“Siamo grati ai Vigili del fuoco e alle forze dell’ordine per il pronto intervento al deposito di stoccaggio di Settimo Milanese. Abbiamo predisposto un’interrogazione al Ministro dell’Ambiente, Sergio Costa, per fare innanzitutto chiarezza sulla natura dolosa o meno di quanto avvenuto, visto che non si tratta del primo episodio che avviene in quest’area. Attendiamo fiduciosi l’esito delle indagini. Non vorremmo che qualcuno avesse deciso di trasformare la periferia milanese in una nuova Terra dei fuochi. La Lega è dalla parte dei cittadini, che per nessuna ragione al mondo possono continuare a vivere nell’ansia quotidiana di essere coinvolti in una vera e propria emergenza ambientale”.

Le parole del Leghista Simone Giudici

“Purtroppo – spiega Simone Giudici, consigliere regionale della Lega – è di poco fa la notizia di un incendio scoppiato in un deposito di stoccaggio di rifiuti a Settimo Milanese, rogo dove, fortunatamente, pare che non ci siano feriti. Dalle prime ore dell’alba le fiamme stanno distruggendo l’intero stabilimento e decine di vigili del fuoco e agenti di polizia, a cui va il mio ringraziamento, stanno cercando di contenere la situazione. Non è il primo caso di incendi presso depositi di stoccaggio rifiuti; infatti nel recente passato si sono avuti diversi gli episodi di questo tipo nel territorio della nostra Regione. Non sappiamo ancora se si tratti di un incendio doloso o meno. La mia richiesta è di tenere alta l’attenzione su questo tema in quanto spesso questo genere di episodi – conclude Simone Giudici – nascondono traffici illeciti di rifiuti provenienti da altre zone d’Italia.”

Il commento del M5S

Sul luogo Massimo De Rosa, membro dell’ufficio di presidenza della Commissione Speciale  di Inchiesta Rifiuti di Regione Lombardia:

“Il susseguirsi di questi episodi con inquietante regolarità, obbliga tutti noi a delle risposte. Da un lato abbiamo il dovere di potenziare i controlli, mettendo le forze dell’ordine nelle migliori condizioni possibili per portare avanti il proprio lavoro, dall’altro una riflessione sulla filiera è d’obbligo. Dobbiamo sapere quanti rifiuti produciamo e quali impianti lavorano allo smaltimento e in quali quantità, di modo da capire i motivi dell’esubero che porta allo stoccaggio e al conseguente rogo. L’obiettivo è trovare soluzioni che permettano di chiudere il ciclo vita dei prodotti attraverso il riciclo e il riutilizzo, limitando in questo modo la permanenza nei centri di stoccaggio” spiega il consigliere regionale. L’intervento dei Vigili del Fuoco ha spento le fiamme e limitato l’espandersi della nube di fumo, tuttavia, stando alle prime ricostruzioni, potrebbero essere andati a fuoco anche rifiuti pericolosi come scarti farmaceutici e toner per stampanti: “Abbiamo depositato un accesso agli atti per conoscere i risultati delle analisi effettuate in loco da Arpa. Vogliamo essere certi che i cittadini di Settimo Milanese e di Milano non  corrano il rischio di respirare fumi tossici”