Intervistiamo Francesco Matera, assessore al Bilancio della giunta “Vivere Rescaldina” guidata dal sindaco Gilles Ielo.

Rescaldina: intervista all’assessore al Bilancio Francesco Matera

Quali sono stati i passi, negli scorsi 5 anni, che hanno portato il Comune ad avere un bilancio sano?

“Il lavoro sul bilancio è stato caratterizzato da due linee d’azione: la prima riguarda il monitoraggio della spesa creando per ogni capitolo di bilancio dei momenti di controllo periodici. In questo modo, siamo arrivati a una razionalizzazione della spesa gestendo meglio le risorse senza togliere alcun servizio. La seconda linea d’azione è stata quella degli oneri di urbanizzazione a spesa corrente: siamo riusciti a riportare in equilibrio il bilancio in modo tale da dividere le entrate per le spese correnti da quelle per gli investimenti”.

Obiettivi futuri?

“Dal punto di vista dei conti, un obiettivo è quello del consolidamento di questo sistema di monitoraggio della spesa. Il secondo obiettivo è quello di arrivare ad approvare il bilancio entro il 31 dicembre dell’anno precedente; è un fattore importante perché permette dal 1 gennaio di avere una piena capacità di spesa”.

Cosa farai per rendere i conti pubblici trasparenti e comprensibili?

“In questi anni abbiamo pubblicato il cosiddetto bilancio trasparente: con l’ausilio di grafici, abbiamo chiarito i principali numeri del bilancio comunale. Per rendere ancora più facile la lettura dei dati, tenteremo di potenziare questo servizio arrivando a una pubblicazione di un vero e proprio bilancio sociale del Comune di Rescaldina. Oltre ai principali indicatori numerici, si potrebbero inserire dati qualitativi che danno una fotografia di tutte le attività svolte dall’Amministrazione”.

Qual è il significato della delega alla legalità?

“Legalità vuol dire parlare di tutte quelle tematiche che associano il rispetto delle regole a quello delle persone. Il termine legalità assume un significato completo quando intervengono altri concetti: l’uguaglianza, la dignità, la fiducia tra le persone, la giustizia. Le associazioni criminali germinano in mancanza di questi valori. È importante agire lungo due traiettorie: la prima riguarda l’aspetto procedurale e regolamentare per creare un perimetro di difesa e resistenza a qualsiasi tipo d’illegalità. La seconda interessa l’aspetto culturale ed è doveroso ricordare le parole di Paolo Borsellino, assassinato nella strage di via D’Amelio il 19 luglio 1992: la lotta alle mafie non può essere solo un atto di repressione, ma è fondamentale creare un vero e proprio movimento culturale. Cercheremo di consolidare i rapporti con tutte le associazioni antimafia e di avviare corsi di formazione, convegni, incontri, soprattutto con le scuole, per lottare contro l’indifferenza e creare una rete capillare di promozione e di riscoperta della passione per la legalità”.

Tasse: previsti aumenti o diminuzioni?

“La finanza locale è molto instabile, però è possibile parlare di riduzione del tributo quando sono presenti situazioni di disagio economico e sociale: ad esempio abbiamo eliminato l’addizionale comunale per i redditi fino a 10mila euro. Esiste anche un sistema che premia i comportamenti socialmente virtuosi come le detrazioni sulla tassa rifiuti per i locali che rinunciano alle slot machine. Proporremo un tavolo congiunto con l’obiettivo di creare delle riduzioni tributarie per chi aderisce a un codice etico del lavoro o un codice del valore sociale del lavoro evidenziando quella che è la responsabilità sociale dell’impresa”.

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