“Itis ‘Cannizzaro’ trasformato in un centro sociale, preside chiarisca” queste le parole del deputato Fabrizio Cecchetti, vice capogruppo della Lega alla Camera.

L’Itis Cannizzaro trasformato in un centro sociale, interviene Cecchetti

“Qualcuno ha scambiato l’Itis ‘Cannizzaro’ di Rho per il Leoncavallo. Un conto è far aderire una scuola alla Giornata nazionale in memoria delle vittime dell’immigrazione, un altro è autorizzare l’esposizione al suo interno di manifesti con dati sull’immigrazione in Italia del tutto arbitrari e diffusi dal collettivo Picabù, che non ha alcun titolo né l’autorevolezza istituzionale per farlo. Non mi sembra che questa pseudo-associazione, già promotrice della ‘Bisboccia astereotipica di fine estate’, sia tra gli organismi più accreditati e credibili per garantire un’informazione corretta sull’immigrazione. Risulta invece che la dirigenza dell’istituto si sia ben guardata dal garantire almeno un doveroso contraddittorio, che avrebbe quantomeno bilanciato i vari punti di vista a beneficio dei ragazzi che stanno formando il proprio pensiero su un tema così importante e delicato. Così è controinformazione. E’ inaccettabile che la scuola pubblica venga trasformata in un centro sociale con una simile disinvoltura. In attesa che il preside faccia chiarezza, ho presentato un’interrogazione al Ministro dell’Istruzione per verificare quanto sta avvenendo al Cannizzaro e adottare tutti i provvedimenti del caso”.