Il gruppo di minoranza di Vengono Superiore “Per Venegono – Intesa Civica” chiede al Comune di non togliere alle società l’uso dell’ex appartamento del custode al campo sportivo.

Da ambulatorio a nuova sede della banda

Prima dovevano essere un centro medico con i medici di base. Poi, quando questi hanno detto di preferire un altro locale, di un privato, si era pensato a un centro prelievi. Ora invece i locali dell’ex custode del centro sportivo di Venegono Superiore, liberi da un paio d’anni e usati come segreteria dal Basket Venegono, potrebbero diventare la nuova sede del Corpo Musicale cittadino. Tra le ultime variazioni, il Comune ha stanziato infatti 20mila euro per l’adeguamento dei locali e lo spostamento della banda dai locali al piano superiore della biblioteca, dove ha attualmente sede.

“Realtà più testarda dei sogni”

A ripercorrere la vicenda il gruppo di Per Venegono-Intesa Civica. “Ad agosto 2018, con tanto di proclami sulla stampa locale, il Sindaco dichiarava
che i lavori sarebbero iniziati subito dopo l’estate, poiché si trattava di un chiaro impegno assunto in campagna elettorale che doveva essere rispettato. In realtà, a quasi un anno di distanza, i lavori non sono ancora iniziati e per quei locali non esiste un progetto alternativo. La realtà è più testarda dei sogni elettorali, e i medici di base hanno scelto di trasferirsi in una struttura più funzionale, di proprietà privata, che sorgerà in centro paese e vicino ai servizi essenziali. Come il buon senso chiedeva, e come anche il nostro gruppo auspicava”, ricordano in un comunicato.

Liberare i locali entro fine giugno

“Nonostante ciò – proseguono i rappresentanti della civica –  l’Amministrazione guidata da Ambrogio Crespi ha richiesto alla locale società di pallacanestro di liberare i locali che vengono utilizzati come sede sociale entro la fine del mese di giugno. Una parte di quei locali viene utilizzata dal Basket Venegono per l’attività di segreteria della società, del settore giovanile e del Minibasket del Seprio, cui aderiscono centinaia di bambini. La società di pallacanestro svolge un ruolo fondamentale sotto l’aspetto educativo e sociale per molti bambini e ragazzi del nostro paese, e non può
essere privata di un luogo fondamentale per la propria attività, vicino al campo da gioco su cui si svolgono partite e allenamenti. È inutile dire che senza quei locali la società sarà costretta a portare la sede sociale al di fuori della palestra in cui svolge la propria attività, restando peraltro senza una segreteria dove poter raccogliere le iscrizioni e tutti i documenti societari”.

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“Amministrazione manca di rispetto a società storica”

Durissimo il commento dei consiglieri: “Questa Amministrazione sta mancando di rispetto ad una società storica della pallacanestro varesina, nata
più di cinquant’anni fa, che recentemente ha portato alla ribalta delle cronache sportive il nome di Venegono per aver conseguito sul campo la promozione in Serie C Silver”. In tutta risposta, i tre consiglieri di Intesa Civica (Fabiano Lorenzin, Mariolina Ciantia e Alessandro Limido) hanno presentato una mozione per il prossimo consiglio comunale, “in cui si impegna l’Amministrazione comunale a restituire i locali che erano stati a suo tempo concessi al Basket Venegono per il mantenimento della sede sociale e della segreteria, guardando però oltre la contingenza. Riteniamo infatti che tutti i locali dell’alloggio dell’ex custode abbiano la naturale vocazione per un utilizzo sportivo, senza dimenticare che il Centro Sportivo è utilizzato anche da altre società come la Varesina Calcio che utilizza lo stadio comunale o le ginnaste della Kinesis, che hanno in concessione la struttura geodetica. Il nostro obiettivo è quello di stimolare l’Amministrazione comunale, a partire dal Sindaco, a mutare indirizzo dando a quei locali una destinazione esclusivamente a servizio delle attività sportive presenti all’interno del Centro Sportivo. Sappiamo per certo che, pur di
mantenere quei locali a servizio dello sport locale, qualche società sarebbe anche disponibile ad effettuare dei lavori di adeguamento della struttura concorrendo alle spese di realizzazione. Perché non sfruttare l’occasione, invece di utilizzare denaro pubblico per un utilizzo non condiviso da chi utilizza le strutture?”.

“Non si arrivi a mobilitazione del mondo del basket”

“Auspichiamo – concludono – che questo confronto avvenga in tempi brevissimi, perché già dalla prossima stagione sportiva il Basket Venegono possa mantenere la propria sede storica e anche le altre società possano pianificare la propria attività in funzione delle eventuali nuove necessità. Non vorremmo che l’assenza di dialogo porti ad una mobilitazione da parte di tutte quelle persone, tra i quali i genitori dei bambini che frequentano il minibasket, che usufruiscono di quei locali per i fini sportivi e che, dal mese di settembre, si troverebbero inevitabilmente senza un punto di riferimento fondamentale per lo svolgimento delle attività”.

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