Lazzarini è assessore alle Opere pubbliche di Legnano, prosegue la polemica riguardo l’iter legale con Amga. Ora interviene la lista di opposizione “Insieme per Legnano”.

“Lazzarini non deve essere assessore”

La questione continua a tenere banco, a giorni dall’infuocato Consiglio comunale nel quale era arrivata la mozione di sfiducia proprio nei confronti dell’assessore alle Opere pubbliche di Legnano Chiara Lazzarini, nominata dopo i cambiamenti all’interno della giunta comunale del sindaco Gianbattista Fratus.
Ora a intervenire è la lista di opposizione “Insieme per Legnano”: “Non cadremo nel tranello di sindaco e vicesindaco – affermano il presidente Dario Selmo e il capogruppo Marco Bianchi -. Loro, e quel che resta della loro maggioranza, cercano in tutti i modi di non trattare la questione nel merito. Si nascondono dietro a questioni di forma assai deboli (smentiti sia dal regolamento comunale che da ampia giurisprudenza). Rilasciano dichiarazioni roboanti e colorite al fine di distrarre i cittadini. Chi si agita molto, infatti, è facile che abbia qualcosa da nascondere e paura di trattare. Non cadremo nel loro tranello, dicevamo, e quindi ribadiamo con forza il punto: riteniamo del tutto inopportuno che una persona, oggi coinvolta in procedimenti legali che riguardano Amga ed il Comune di Legnano, ricopra l’incarico di assessore. Abbiamo chiesto al Consiglio Comunale di esprimersi su questa questione, che è esclusivamente politica. Se sono uniti come raccontano, perché sono usciti dall’aula? Al di là dell’esplicita volontà di sottrarsi al confronto – concludono dalla lista di opposizione – l’abbandono dell’aula consiliare da parte di chi sta alla maggioranza, e addirittura del sindaco, ha un significato fin troppo eloquente. Mai a memoria di legnanese, si è assistito ad un gesto così politicamente imbarazzante!“.

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